Bando per il consolidamento delle start-up innovative: contributi fino al 60% in Veneto

La Regione del Veneto ha pubblicato il “Bando per il consolidamento delle start-up innovative”, finanziato nell’ambito del PR FESR 2021-2027 – Azione 1.1.3 Sub B, con una dotazione complessiva di 3 milioni di euro. L’iniziativa sostiene la crescita delle start-up innovative già costituite, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale e favorire lo sviluppo di progetti ad alto contenuto tecnologico.

A chi è rivolto
Il bando si rivolge a micro e piccole imprese che possiedono lo status di start-up innovativa, iscritte nell’apposita sezione del Registro delle Imprese e costituite da non più di 60 mesi.

È richiesta la presenza di una sede operativa in Veneto, o l’impegno ad attivarla, insieme a un’adeguata solidità economico-finanziaria.

Progetti finanziabili
I progetti finanziati devono accompagnare le start-up nel passaggio dalla fase “early stage” alla fase di “early growth”, secondo il modello Investment Readiness Level (IRL). In concreto, l’obiettivo è sostenere la validazione del prodotto o servizio, il rafforzamento del modello di business e l’aumento della maturità tecnologica e commerciale.

Spese ammissibili
Sono ammissibili investimenti compresi tra 50.000 e 250.000 euro, relativi a:

  • Beni materiali (macchinari, attrezzature)
  • Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze)
  • Consulenze specialistiche
  • Personale (20% forfettario)
  • Costi indiretti (7%)

Agevolazione
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto calcolato sulle spese ammissibili.

L’intensità del contributo è pari al 50% e può salire al 60% nel caso in cui il progetto preveda l’ingresso di investitori esterni con un apporto pari ad almeno il 20% del valore complessivo. La misura incentiva così anche l’apertura al mercato dei capitali.

Perché partecipare
Il Bando per il consolidamento delle start-up innovative rappresenta un’opportunità concreta per le imprese venete che intendono crescere, attrarre investimenti e consolidare il proprio posizionamento sul mercato, contribuendo allo sviluppo dell’ecosistema regionale dell’innovazione.

Valutazione delle domande
Le domande saranno valutate tramite graduatoria, sulla base di criteri che tengono conto della qualità e dell’innovatività del progetto, del livello di maturità tecnologica (IRL), del potenziale di crescita e della presenza di investitori esterni o collaborazioni con enti di ricerca.

Scadenze
Le domande devono essere presentate tramite il sistema FondiRVE, entro il 21 maggio 2026 ore 17:00.
I progetti dovranno concludersi entro 18 mesi dalla graduatoria.

Per maggiori informazioni, visita la pagina ufficiale: https://bandi.regione.veneto.it/Public/Dettaglio?idAtto=12887&fromPage=Elenco&high=.

PR Veneto FESR: al via il nuovo bando per progetti di Ricerca e Sviluppo tra imprese e centri di ricerca

La Regione Veneto lancia un’importante opportunità per il mondo dell’innovazione: con la DGR n. 1229 del 7 ottobre 2025 è stato pubblicato il bando Progetti di Ricerca e Sviluppo realizzati da Aggregazioni di imprese nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 – Azione 1.1.1 Sub A.

L’obiettivo è favorire la collaborazione tra imprese, professionisti e organismi di ricerca per sviluppare nuove soluzioni tecnologiche, prodotti e servizi ad alto contenuto innovativo rafforzando la competitività del territorio veneto.

Chi può partecipare

Possono candidarsi Aggregazioni di imprese, professionisti e Organismi di ricerca (OdR) in possesso dei requisiti riportati all’art. 4 del bando e che operano sul territorio Veneto.

L’iniziativa è aperta a PMI, Lavoratori autonomi, MidCap, le Grandi Imprese e gli Organismi di ricerca purché riuniti in rete e con almeno un’unità operativa attiva in Veneto.

I liberi professionisti devono risultare attivi alla data di presentazione della domanda di sostegno, per l’intera durata del progetto fino alla data di erogazione del saldo e per i 3 anni successivi al pagamento del saldo.

Sono ammesse diverse forme di collaborazione:

  • Contratti di rete
  • Consorzio con attività esterna, Società consortile, Società cooperativa
  • Associazioni Temporanee di Imprese

Il partenariato di progetto deve obbligatoriamente prevedere il coinvolgimento di almeno un OdR con un’unità operativa attiva in Veneto, per l’intera durata del progetto e fino alla data di erogazione del saldo, a pena di inammissibilità.

Progetti e spese ammissibili

Il bando sostiene “Progetti di R&S” che comprendono interventi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla creazione di nuovi prodotti, processi o servizi innovativi.

Le iniziative dovranno essere coerenti con gli ambiti tematici della “Strategia di specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021 – 2027”.

Sono riconosciuti i costi relativi a:

  • Personale tecnico e di ricerca
  • Utilizzo di beni strumentali
  • Utilizzo di beni immobili
  • Acquisizione di conoscenze e brevetti
  • Consulenze tecniche e scientifiche
  • Costi di esercizio
  • Brevettazione e difesa degli attivi immateriali
  • Spese generali supplementari

Ai fini della loro ammissibilità le spese devono essere sostenute e pagate a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda di sostegno ed entro la conclusione del progetto.

Perché partecipare

Questo bando rappresenta un’occasione concreta per rafforzare la collaborazione tra imprese e ricerca, accelerare la trasformazione digitale e sostenibile del Veneto e portare sul mercato idee ad alto valore innovativo.

Come e quando presentare domanda

Le domande devono essere presentate esclusivamente dal “Capofila” su conferimento di specifico Mandato con rappresentanza – redatto utilizzando l’apposito modello “Allegato B2” – e devono essere inviate esclusivamente online tramite il portale “Fondi.RVE” della Regione Veneto, la cui pagina dedicata è raggiungibile al seguente link: https://www.regione.veneto.it/web/programmi-comunitari/sistemainformativofondirve.

Apertura domande: dalle ore 10:00 del 30 ottobre 2025
Scadenza: ore 17:00 del 18 dicembre 2025

La selezione avverrà tramite procedura valutativa a graduatoria.

Per maggiori informazioni

Tutti i dettagli, i requisiti e la documentazione ufficiale sono consultabili sul sito de Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (BUR): https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=566650.

La nostra RIR si aggiudica il finanziamento per il progetto SUPREME

Sistemi Umano centrici per Prodotti e pRocEssi Manufatturieri Evoluti

La visione di Industria 5.0 mira a conciliare obiettivi produttivi con obiettivi sociali centrati sulla sostenibilità e sul benessere del lavoratore, collocando l’uomo al centro del processo produttivo. Da un punto di vista tecnologico, tuttavia, vi è forte continuità tra Industria 4.0 e Industria 5.0. Intelligenza artificiale (AI) e Machine Learning (ML), Big data, Internet of Things (IoT) e nel complesso la trasformazione digitale occupano ancora un ruolo centrale ma, nella visione umano-centrica del nuovo paradigma, vengono ora impiegate per far “rientrare l’uomo nel loop di controllo”, anziché per implementare un’automazione sempre più spinta.

In questo scenario si colloca SUPREME che mira a progettare e implementare sistemi avanzati e sicuri per il monitoraggio di linee di produzione/prodotti, per l’ottimizzazione del processo e della sua efficienza (anche energetica), la rilevazione di guasti e la manutenzione, il controllo di qualità e la tracciabilità. Utilizzando tecnologie ICT, in continuità con i percorsi già intrapresi nella visione di Industria 4.0, si intende realizzare sistemi decisionali avanzati di supporto all’operatore che ne aumentano l’operatività e la centralità all’interno delle varie funzioni aziendali, nella direzione di una visione industriale più efficiente e sostenibile.

Le aziende del partenariato parteciperanno sia all’individuazione dei requisiti, per assicurare un impatto effettivo delle attività di ricerca industriale proposte nel contesto regionale, sia alla realizzazione di 9 casi d’uso, in modo da poter valutare l’effettiva adottabilità ed efficacia delle soluzioni sviluppate, realizzando in alcuni casi versioni prototipali dei prodotti/servizi.

Il partenariato di progetto è caratterizzato dalla presenza di utilizzatori finali operanti in diversi ambiti del tessuto manifatturiero regionale (ABAnalitica, Delka Energy, Keyline, Ricos, Uster, Zamperla, Zanella) e fornitori di servizi tecnologicamente avanzati (Asac, Bedigital, Dataveneta, Fidem, IRS, Statwolf, Stesi, Xteam, 221e) in accordo con il modello che si è rivelato vincente per il trasferimento delle tecnologie ICT nel sistema manifatturiero e che garantisce interdisciplinarietà e trasferibilità dei risultati ottenuti. Infine, la presenza delle Università di Padova, Verona e Ca’ Foscari Venezia garantisce all’iniziativa un solido supporto metodologico.

La nostra RIR si aggiudica il finanziamento per il progetto COMMIS5.0

Chatbot e interfacce umano-centriche per l’OttiMizzazione della Manifattura e l’Innovazione nei Servizi 5.0

Con l’avvento dell’Industria 5.0, l’ottimizzazione della manifattura e l’innovazione nei servizi stanno ridefinendo il ruolo della tecnologia nelle operazioni industriali e nei processi di servizio. La visione del 5.0 mette l’essere umano al centro delle innovazioni tecnologiche: in questo contesto, interfacce e approcci ‘umano-centrici’ sono considerati di fondamentale importanza per abilitare la trasformazione digitale già proposta, ormai quasi 10 anni fa, dall’Industria 4.0 e generalmente non realizzata.

L’introduzione di nuovi strumenti di modellistica, di design e l’esplosione – a partire da fine 2022 – dei chatbot basati su Large Language Models (LLMs) ha gettato le basi per portare questa visione umanocentrica della tecnologia 5.0 a un livello di maturità impensabile fino a pochi anni fa.

Il progetto COMMIS5.0 si concentra sullo sviluppo di chatbot avanzati e interfacce utente centrate sull’essere umano per ottimizzare i processi manifatturieri, migliorare l’efficienza operativa e potenziare l’esperienza e l’adozione dei servizi 5.0.

Grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale (AI) conversazionale, questi chatbot non solo semplificano l’interazione tra macchine e operatori, ma facilitano anche la personalizzazione dei servizi, rispondendo proattivamente ai bisogni degli utenti e semplificando operazioni complesse quale l’installazione e taratura di macchinari e ricette.

L’obiettivo principale dell’iniziativa è sviluppare soluzioni che possano migliorare la produttività, ridurre i tempi di inattività e creare un ambiente lavorativo più collaborativo e innovativo, dove la tecnologia si adatta alle esigenze dell’individuo, migliorando l’interazione uomo-macchina in modo efficiente e inclusivo.

In particolare, il progetto COMMIS5.0 mira a ottimizzare l’operatività del support service, fornire interfacce intuitive per l’accesso alla knowledge base aziendale e offrire ai clienti un supporto di primo livello semplice da utilizzare ed integrato nei sistemi informativi dell’azienda.

Coinvolgendo 6 aziende (Axera, B+B International, Galdi, Imesa, HIP-Mitsu, SIPA) che operano in settori diversi (lavatrici industriali, macchine per adesivi, packaging, telecomunicazioni) e due organismi di ricerca (Università degli Studi di Padova – UniPD, Università degli Studi di Verona – UniVR), il progetto utilizzerà tecnologie avanzate di intelligenza artificiale generativa, di modellistica e di design per rispondere alle sfide del settore manifatturiero e dei servizi associati.

Per un Veneto competitivo e sostenibile

Per un Veneto competitivo e sostenibile. Le misure della Regione del Veneto per l’efficientamento energetico delle imprese.

Venerdì 14 marzo 2025 dalle 09.00 alle 12.00 presso FENICE Green Energy Park – Lungargine Gerolamo Rovetta 28, 35127 Padova.

L’evento sarà l’occasione per presentare la misura attivata dal Fondo Veneto Energia per l’efficientamento energetico delle aziende, nell’ambito del PR Veneto FESR 2021-2027, attraverso il quale le imprese possono accedere a finanziamenti per sostenere investimenti finalizzati a supportare progetti di efficientamento energetico del ciclo produttivo e degli immobili aziendali.

Verranno inoltre presentate le misure attivate dalla Regione del Veneto a sostegno della competitività delle imprese nei percorsi di transizione energetica, illustrando anche attraverso la presentazione di alcuni casi studio e testimonianze aziendali, le prospettive per lo sviluppo di un tessuto imprenditoriale competitivo e sostenibile.

Per accedere all’incontro è necessario iscriversi entro il 12 marzo 2025 al seguente link:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-per-un-veneto-competitivo-e-sostenibile-1263935498099.