RM FORUM 2026: Innovazione e Design Generativo con la Stampa 3D

Il 23 e 24 settembre 2026, il Museo Storico Alfa Romeo di Arese (MI) ospiterà la 14ª edizione di RM FORUM, il principale convegno italiano dedicato all’Additive Manufacturing e alle sue applicazioni industriali.

L’evento si conferma un punto di riferimento per aziende, professionisti, centri di ricerca e operatori interessati a esplorare il ruolo strategico della manifattura additiva nella trasformazione dei modelli produttivi, dalla progettazione alla realizzazione di componenti complessi.

RM FORUM 2026 si inserisce in una fase di forte evoluzione dell’Additive Manufacturing: da tecnologia utilizzata principalmente per la prototipazione, la stampa 3D industriale sta diventando sempre più una soluzione concreta per la produzione, la reingegnerizzazione dei prodotti e l’ottimizzazione dei processi.

Al centro dell’edizione 2026 ci saranno:

  • Design generativo e progettazione per l’Additive Manufacturing
  • Materiali avanzati e nuove soluzioni produttive
  • Integrazione delle tecnologie additive nei processi industriali
  • Automazione, Digital Manufacturing e Industria 4.0/5.0
  • Casi applicativi reali e testimonianze di aziende utilizzatrici

Cosa aspettarsi
L’evento propone un format che unisce convegno, area espositiva e networking, favorendo il confronto tra aziende utilizzatrici, fornitori di tecnologie, università e centri di ricerca.

Le sessioni tematiche approfondiranno le principali sfide e opportunità legate all’utilizzo industriale dell’Additive Manufacturing, con interventi dedicati a:

  • sviluppo e reingegnerizzazione del prodotto;
  • progettazione avanzata;
  • materiali e processi produttivi;
  • qualificazione e certificazione;
  • controllo qualità e sostenibilità;
  • applicazioni nei settori industriali più innovativi.

L’area exhibition ospiterà aziende della filiera dell’Additive Manufacturing, con soluzioni tecnologiche, applicazioni industriali e opportunità di confronto diretto tra imprese e operatori del settore.

A chi si rivolge
L’evento è rivolto in particolare a direttori tecnici e responsabili di produzione di società produttrici di beni di largo consumo durevoli, designer, responsabili di studi di progettazione e ingegnerizzazione, dirigenti di service, imprenditori e manager di aziende interessate all’introduzione delle Tecnologie Additive nei loro processi produttivi.

I principali settori di applicazione includono:

  • Aeronautico
  • Energia
  • Oil&Gas
  • Automotive
  • Racing
  • Complementi d’arredo
  • Fashion
  • Design
  • Medicale
  • Dentale
  • Componenti tecnici

L’evento rappresenta un’opportunità unica per aggiornarsi sulle ultime innovazioni nel campo dell’Additive Manufacturing e per entrare in contatto con esperti e aziende del settore.

Non perdere l’occasione di essere parte di uno degli eventi più importanti nel panorama della manifattura additiva in Italia!

Per maggiori informazioni e per registrarsi all’evento, visita il sito ufficiale: www.rmforum.it.

Andare oltre: torna il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale dal 6 all’8 ottobre 2026 alla Bocconi di Milano

La 14ª edizione del Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale si terrà il 6, 7 e 8 ottobre 2026 presso l’Università Bocconi di Milano, confermandosi come uno degli appuntamenti di riferimento per chi crede in una trasformazione sostenibile e responsabile della società.

Il titolo scelto per l’edizione 2026, Andare oltre, invita a cambiare prospettiva, guardare il mondo al di là delle apparenze e valorizzare il confronto come leva per affrontare le sfide del presente. Significa aprirsi al futuro, trovare un equilibrio tra sostenibilità economica, ambientale e sociale e riconoscere il contributo che ciascuno può offrire per generare un cambiamento positivo.

Programma
Il programma culturale del Salone 2026 prevede oltre 100 appuntamenti dedicati ai principali temi della sostenibilità e dell’innovazione sociale. Per orientarsi in un’offerta così articolata sono stati individuati 6 percorsi tematici: Vivere la comunità, Gestire le organizzazioni, Ridisegnare le relazioni, Rigenerare il pianeta, Ripensare la finanza e Rinnovare il mondo dello sport.

Nel corso delle tre giornate si alterneranno numerosi relatori, esperti, ricercatori, manager, rappresentanti di imprese, enti pubblici, organizzazioni del Terzo Settore e mondo accademico, che porteranno esperienze, buone pratiche e casi concreti.

Il programma affronta alcuni dei temi più attuali della transizione sostenibile, tra cui:

  • responsabilità sociale d’impresa (CSR);
  • innovazione sociale;
  • intelligenza artificiale e sostenibilità;
  • digitalizzazione e trasformazione delle organizzazioni;
  • economia circolare e transizione ecologica;
  • finanza ESG;
  • governance e rendicontazione di sostenibilità;
  • biodiversità e tutela delle risorse naturali;
  • welfare aziendale e wellbeing;
  • diversity, equity & inclusion (DE&I);
  • filiere sostenibili e supply chain;
  • giovani, formazione e competenze;
  • volontariato d’impresa e stakeholder engagement;
  • economia civile, impatto sociale e partnership tra profit e non profit.

Scopri tutti gli appuntamenti.

Perché partecipare?
Prendere parte al Salone significa contribuire attivamente alla costruzione di nuovi modelli e soluzioni sostenibili. Ma anche:

  • sostenere un evento dove ogni protagonista viene valorizzato
  • presentare i risultati delle attività realizzate ma anche nuovi progetti
  • incontrare altre imprese e tanti giovani
  • fare networking e intercettare possibili partner
  • contribuire allo sviluppo di nuovi modelli e soluzioni sostenibili

La partecipazione è gratuita, registrati qui.

Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale è un appuntamento culturale, una palestra dove confrontarsi e vivere in prima persona i cambiamenti in corso. Ma è anche un’occasione per aggiornarsi, conoscere persone diverse, condividere criticità ed esperienze positive. Il Salone della CSR è sempre in movimento: durante tutto l’anno organizza eventi nei territori, incontri online, hackathon, premi e iniziative con l’obiettivo di alzare sempre un po’ di più l’asticella di un percorso non sempre facile dove sono necessari creatività, coraggio, coerenza.

Il Salone della CSR è un riferimento per chi crede e opera nella gestione sostenibile di organizzazioni, territori e città suggerendo tanti modi per abitare il cambiamento. 

Maggiori informazioni: www.csreinnovazionesociale.it.

Rome Future Week 2026: a settembre torna la settimana dedicata all’innovazione e al futuro

Dal 21 al 27 settembre 2026, Roma ospiterà la nuova edizione della Rome Future Week, la manifestazione che trasforma la città in un grande laboratorio diffuso dedicato a innovazione, tecnologia, impresa, cultura e sostenibilità. Giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione propone un ricco calendario di incontri, talk, workshop ed esperienze che coinvolgeranno tutta la città.

Nata a Roma nel 2023, Future Week è oggi un network nazionale che promuove eventi diffusi per favorire la cultura dell’innovazione nelle città italiane.

Attraverso il coinvolgimento di imprese, organizzazioni, professionisti e cittadini, il progetto punta a creare occasioni di confronto sui grandi cambiamenti che stanno trasformando il lavoro, la tecnologia e la società.

Il tema
L’edizione 2026 ruota attorno al concetto di Materia Prima, intesa come l’origine di ogni trasformazione. Un’idea che racconta come intuizioni, conoscenza, relazioni e creatività rappresentino la vera forza capace di trasformare le intenzioni in azioni concrete. La manifestazione esplorerà così quella che definisce la “nuova alchimia dell’immateriale”, in cui tecnologia, cultura e innovazione si incontrano per generare valore per persone, imprese e territori.

I Future Hub
Tra le principali novità dell’edizione 2026 ci sono i Future Hub, tredici spazi tematici pensati per riunire community, aziende, professionisti, studenti, ricercatori e istituzioni attorno ai principali temi dell’innovazione.

Ogni Hub proporrà un programma verticale di incontri e approfondimenti dedicati a specifici ambiti:

  • Intelligenza Artificiale
  • Startup e imprenditorialità
  • Cybersecurity
  • Business e trasformazione digitale
  • Design e Real Estate
  • Cultura e creatività
  • E-commerce
  • Recruiting e orientamento
  • Space Economy
  • Impatto sociale e sostenibilità

L’obiettivo è favorire nuove connessioni, creare occasioni di confronto e rendere ancora più accessibile il ricco calendario della manifestazione.

Rome Future Night
Accanto al programma degli eventi torna anche la Rome Future Night, l’iniziativa che coinvolge locali, spazi e attività della città all’interno del circuito ufficiale della Rome Future Week.
I locali aderenti potranno accogliere la community durante la settimana oppure ospitare eventi dedicati, entrando a far parte della rete ufficiale della manifestazione e ottenendo visibilità attraverso i canali di comunicazione dell’evento.

La Rome Future Week 2026 si conferma così uno degli appuntamenti di riferimento per chi vuole approfondire le principali tendenze dell’innovazione e confrontarsi con esperti, aziende e realtà protagoniste del cambiamento.

Per il programma e iscrizioni, consulta il sito ufficiale: https://romefutureweek.it/.

Robot di magazzino e AI: la nuova logistica intelligente

I robot di magazzino stanno trasformando profondamente la logistica aziendale. Da semplici sistemi automatizzati sono diventati soluzioni intelligenti basate su intelligenza artificiale, capaci di ottimizzare flussi, ridurre errori e migliorare la gestione degli ordini.

L’aumento dell’e-commerce e della domanda di consegne rapide ha accelerato questa evoluzione, rendendo l’automazione una leva strategica per la competitività.

Cosa è il robot di magazzino
È una macchina autonoma progettata per supportare o sostituire le attività umane nelle operazioni logistiche. È composto da: hardware specializzato per compiti specifici e software intelligente, sempre più spesso basato su AI.

Questi sistemi possono:

  • trasportare materiali tra scaffali e aree di carico;
  • ottimizzare la disposizione del magazzino;
  • gestire operazioni di picking, imballaggio e pallettizzazione.

In molti casi si tratta di sistemi “monouso” altamente specializzati, ma sempre più spesso integrati in ecosistemi intelligenti e flessibili.

Come cambia la logistica
L’espansione della robotica logistica è strettamente legata all’esplosione dell’e-commerce e alla crescente domanda di consegne rapide. In questo scenario, l’intelligenza artificiale ha reso i robot più autonomi e adattivi. Grazie a sensori avanzati e sistemi di visione, i dispositivi sono in grado di:

  • navigare in autonomia;
  • evitare ostacoli;
  • ottimizzare i percorsi in tempo reale;
  • coordinarsi con altri sistemi del magazzino.

L’integrazione dell’AI ha trasformato i robot da semplici esecutori a sistemi decisionali.

Un ruolo centrale è svolto da aziende come Covariant, che sviluppa modelli di AI per migliorare la percezione e l’autonomia dei robot nei magazzini. Parallelamente, istituti di ricerca come l’Massachusetts Institute of Technology stanno lavorando su sistemi di deep learning per coordinare flotte di robot e ridurre la congestione nei flussi logistici.

Tipologie principali
Nel settore logistico si distinguono diverse soluzioni:

  • Veicoli a guida automatizzata (AGV): seguono percorsi predefiniti;
  • Robot mobili autonomi (AMR): si muovono liberamente e reagiscono all’ambiente;
  • Sistemi AS/RS: automatizzano stoccaggio e recupero merci;
  • Droni e UAV: usati per inventario e controllo scorte;
  • Robot collaborativi (cobot): collaborano direttamente con gli operatori umani;
  • Goods-to-Person (G2P): portano i prodotti direttamente agli operatori.

Vantaggi e criticità
L’adozione della robotica nei magazzini porta benefici concreti:

  • operatività continua 24/7;
  • maggiore velocità di evasione ordini;
  • riduzione degli errori; miglioramento della sicurezza sul lavoro;
  • ottimizzazione degli spazi di stoccaggio;
  • aumento della produttività complessiva.

Nonostante questi vantaggi, l’adozione dei robot comporta alcune sfide: costi iniziali elevati per implementazione e manutenzione; necessità di nuove competenze professionali; rischi legati alla cybersecurity e alla gestione dei dati; complessità normativa legata a AI Act e regolamenti europei. La sicurezza informatica diventa un elemento centrale, soprattutto con sistemi sempre più connessi e basati su AI generativa.

Il futuro
È proprio su questi aspetti che si stanno concentrando aziende e centri di ricercaper rendere la transizione più sostenibile e accessibile. Alcune criticità legate a costi e complessità stanno già trovando risposta: il modello Robotics-as-a-Service (RaaS) consente infatti di adottare robot senza grandi investimenti iniziali, con formule flessibili e scalabili. Parallelamente, i Warehouse Execution System (WES) migliorano il coordinamento tra robot e software, ottimizzando i flussi operativi.

La diffusione è ormai evidente: in Italia, secondo l’Università Carlo Cattaneo – LIUC, quasi il 40% delle imprese ha già introdotto soluzioni di automazione nei magazzini, segno di un cambiamento strutturale.

I robot di magazzino sono oggi un elemento centrale della logistica moderna. L’integrazione tra AI e robotica sta portando a sistemi più efficienti, sicuri e intelligenti, basati sulla collaborazione tra uomo e macchina. Il futuro della logistica non è solo automatizzato, ma sempre più collaborativo e integrato.

Leggi l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/industry-4-0/robot-di-magazzino-cosa-sono-e-come-lai-cambia-il-lavoro-in-azienda/.

IFA 2026: la grande fiera su tecnologia per la casa e elettronica di consumo a Berlino

IFA 2026 torna dal 4 all’8 settembre a Berlino, la più grande fiera al mondo dedicata alla tecnologia per la casa e al consumo. Per cinque giorni, il salone riunirà i principali brand internazionali, startup innovative, professionisti e buyer per presentare centinaia di nuovi prodotti e le tendenze che guideranno il mercato nei prossimi anni.

Con oltre 220.000 visitatori provenienti da 140 Paesi, circa 1.900 brand da 49 nazioni, il 65% di buyer internazionali del retail e l’80% di decision maker tra i visitatori professionali, IFA si conferma uno degli appuntamenti B2B e B2C più importanti per l’industria tecnologica mondiale.

Le aree tematiche
L’edizione 2026 offrirà un percorso espositivo dedicato alle principali innovazioni che stanno trasformando il modo di vivere, lavorare e comunicare. Tra le aree protagoniste figurano:

  • Smart Home: automazione domestica, sicurezza, energia e smart living;
  • Intelligenza Artificiale: applicazioni AI nei dispositivi consumer;
  • Computing & Gaming: hardware, performance e gaming di nuova generazione;
  • Audio: speaker, cuffie e tecnologie sonore avanzate;
  • Home & Entertainment: TV, streaming e intrattenimento immersivo;
  • Home Appliances: elettrodomestici intelligenti ed efficienti;
  • Mobility: e-mobility, e-bike e trasporti sostenibili;
  • Beauty Tech & Wellbeing: wearable e tecnologie per la salute;
  • Communication & Connectivity: 5G, 6G, IoT e reti intelligenti;
  • Content Creation: strumenti e tecnologie per creator e storyteller.

Hub strategici dell’innovazione
Grande attenzione sarà riservata alla Retail Innovation Zone, l’area in cui retailer europei, brand e fornitori di soluzioni tecnologiche potranno incontrarsi per sviluppare nuove opportunità commerciali e conoscere le tecnologie che stanno ridefinendo il settore retail.

Tra i punti di maggiore interesse torna anche IFA Next, il format dedicato a startup, innovatori e aziende emergenti, pensato per favorire il confronto con investitori, media, retailer e grandi imprese attraverso la presentazione delle tecnologie più disruptive.

Parallelamente si svolgerà IFA Global Markets, la piattaforma B2B dedicata a OEM, ODM e fornitori manifatturieri, in programma dal 5 al 7 settembre 2026, che rappresenta uno dei principali hub europei per il sourcing nel settore dell’elettronica di consumo.

IFA Innovation Awards 2026
Tra le iniziative più attese figurano anche gli IFA Innovation Awards 2026, dedicati ai prodotti e alle tecnologie più innovative nel settore della consumer electronics e degli elettrodomestici.

  • Candidature aperte: 1 giugno – 7 agosto 2026
  • Valutazione: giuria internazionale indipendente

I vincitori ottengono visibilità globale, copertura mediatica internazionale e maggiore credibilità sul mercato europeo.

A chi si rivolge
L’evento è dedicato a aziende, startup, retailer, buyer, investitori, professionisti del settore tecnologico, media e appassionati di innovazione che desiderano conoscere le ultime novità della consumer electronics e creare nuove opportunità di business.

Perché partecipare ed esporre
Partecipare a IFA significa accedere a un osservatorio privilegiato sulle innovazioni tecnologiche, entrare in contatto con i principali player globali, ampliare il proprio network e conoscere le tendenze che stanno trasformando settori chiave come AI, smart home, mobilità, connettività e intrattenimento digitale.

Esporre a IFA Berlin 2026 consente di presentare le proprie innovazioni a un pubblico internazionale qualificato, aumentare la visibilità del brand e generare nuove opportunità di business. L’evento facilita l’incontro con buyer, retailer, investitori e media globali, creando condizioni ideali per partnership strategiche e sviluppo commerciale.

Iscriviti qui per essere espositore: https://www.ifa-berlin.com/enquiry/exhibit.

Un appuntamento chiave per la tecnologia globale
IFA Berlin 2026 si conferma uno dei principali hub mondiali per la tecnologia e la consumer electronics. Grazie alla presenza dei brand più influenti e di un pubblico altamente qualificato, l’evento rappresenta un punto di riferimento per il lancio di innovazioni, la crescita del business e l’analisi delle tendenze che definiranno il futuro del settore.

Per maggiori informazioni, consulta la pagina ufficiale: https://www.ifa-berlin.com/.

Workshop “Automatizzare con l’AI: laboratorio pratico con strumenti no-code” | t2i

Il 14 luglio 2026, dalle 14:00 alle 18:00, t2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione di Rovigo ospita un laboratorio pratico dedicato all’automazione dei processi aziendali con l’intelligenza artificiale, senza scrivere una riga di codice.

L’evento è pensato per imprese, professionisti e curiosi interessati a comprendere come l’AI possa essere integrata nei processi aziendali per aumentare efficienza e automazione.

Attraverso n8n, piattaforma open-source di workflow automation, i partecipanti costruiranno da zero le proprie automazioni intelligenti, integrando strumenti già in uso in azienda con modelli AI. Il laboratorio è aperto a tutti i livelli di esperienza, dal primo approccio al tema fino a chi ha già familiarità con gli strumenti di automazione.

Programma
ore 14:00 – Registrazione e benvenuto

Leggere i processi aziendali
Come scomporre un processo nelle sue parti elementari. Criteri pratici per valutare se un processo è automatizzabile, parzialmente automatizzabile o se è preferibile affidarlo alle persone. Esempi concreti da contesti aziendali reali.

L’AI nei processi: quando ha senso
Panoramica degli strumenti no-code per l’automazione. Posizionamento di n8n e casi d’uso tipici in ambito aziendale.

Introduzione a n8n
L’interfaccia, i concetti base: nodi, trigger, workflow. Prima esplorazione guidata della piattaforma.

Demo live
Un workflow completo costruito in diretta: dall’idea al processo funzionante in pochi minuti.

Laboratorio pratico
I partecipanti costruiscono il proprio workflow su un caso d’uso reale. Lavoro individuale o in piccoli gruppi, con supporto dei facilitatori.

Presentazione dei risultati
Confronto e spunti emersi durante il laboratorio.

ore 18:00 – Conclusioni e Q&A

Il laboratorio è gratuito, ma la partecipazione richiede registrazione obbligatoria. È consigliato portare il proprio laptop per partecipare attivamente alle attività pratiche.

L’Evento – organizzato da t2i in collaborazione con PID Lab della Camera di Commercio di Venezia e accreditato n8n Meetup Venezia – si inserisce nel più ampio percorso di diffusione delle competenze digitali e dell’innovazione nei processi aziendali, con l’obiettivo di favorire l’adozione concreta di strumenti di intelligenza artificiale e automazione nelle imprese.

Informazioni utili
Quando: 14 luglio 2026 | Durata: 4 ore (14:00 – 18:00)
Dove:
t2i – Viale Porta Adige 45, Rovigo

Lo stesso laboratorio è in programma a Treviso il 21 luglio 2026, presso la sede t2i di Piazza delle Istituzioni 34/A.
Info e iscrizioni: https://www.t2i.it/le-iniziative/6275422_automatizzare-con-lai-laboratorio-no-code-con-n8n/.

AI IN THE FACTORY – Dalla linea produttiva all’Industria 5.0

La Rete Innovativa Regionale IMPROVENET (ICT for Manufacturing Processes Veneto Network) in collaborazione con l’Università di Verona, Dipartimento di Ingegneria per la Medicina di Innovazione organizza “AI in the Factory – Dalla linea produttiva all’Industria 5.0“, un evento dedicato all’applicazione concreta dell’Intelligenza Artificiale nei processi produttivi.

L’iniziativa si rivolge ad aziende, professionisti e stakeholder del settore manifatturiero interessati a comprendere come le tecnologie intelligenti stiano trasformando il mondo della produzione industriale.

L’Intelligenza Artificiale è davvero pronta a entrare in fabbrica?

Il 14 luglio 2026 dalle 14:00 alle 18:00 presso l’ICE Lab di Verona sarà possibile scoprirlo attraverso dimostrazioni dal vivo su una linea produttiva reale, dove AI, Digital Twin, Manufacturing Execution System (MES), Realtà Aumentata e sistemi di controllo qualità saranno integrati in scenari industriali concreti.

Non si tratterà di una semplice presentazione sull’AI, ma un’esperienza pratica per osservare come le tecnologie digitali possano supportare efficienza, sicurezza, sostenibilità e competitività all’interno dei moderni sistemi produttivi.

Durante il pomeriggio verranno presentati alcuni casi applicativi che rappresentano le principali direttrici di innovazione dell’Industria 5.0:

  • AI Energy Optimization: Utilizzo di agenti intelligenti per l’ottimizzazione dei consumi energetici, il monitoraggio delle inefficienze e il miglioramento della sostenibilità industriale.
  • AI Safety & Risk Assessment: Tecnologie di riconoscimento operatori e Human Pose Estimation per il monitoraggio delle attività e la valutazione dinamica del rischio.
  • Agentic MES: Sistemi intelligenti per la pianificazione dinamica della produzione, la gestione degli imprevisti e il supporto decisionale automatizzato.
  • Digital Twin & Generative AI: Simulazione di scenari produttivi e verifica preventiva di strategie operative attraverso modelli digitali avanzati supportati dall’AI generativa.
  • Human-Centric Digital Twin & Augmented Reality: Strumenti digitali orientati al supporto degli operatori, con applicazioni di training immersivo, assistenza operativa e interazione uomo-macchina evoluta.
  • Quality Control & Tracking: Soluzioni di visione artificiale per il controllo qualità in tempo reale, il rilevamento dei difetti e la tracciabilità di prodotti e componenti.

Programma
14:00 – Ritrovo e registrazione partecipanti
14:30 – La RIR IMPROVENET e le sue progettualità in ambito AI
14:45 – Università di Verona e trasferimento tecnologico
15:00 – AI in the Factory
– Il laboratorio ICE
– AI Energy Optimization
– AI Safety & Risk Assessment
– Agentic MES
– Generative AI & Digital Twin
– Human-Centric Digital Twin
– AI for Quality Control
16:00 – Visita al dimostratore della linea produttiva
17:00 – Discussione e commenti
17:30 – Aperitivo e networking

A chi è rivolto
L’iniziativa è dedicata a:

  • Responsabili Innovazione
  • Responsabili Produzione
  • Responsabili IT/OT
  • System Integrator
  • Automation Engineer
  • Software House industriali
  • PMI e grandi aziende manifatturiere

Informazioni utili
Quando: 14 luglio 2026 | 14:00 – 18:00
Dove: ICE Lab – Industrial Computer Engineering – Via Santa Teresa 12, 37135 Verona

La partecipazione è gratuita previa registrazione tramite il modulo dedicato: https://moduli.siav.net/confindustria/siav/modulo.nsf/($moduloenabled)/AEAC43040B104059C1258E1B0047627F?opendocument

Scarica la locandina dell’evento.

Telco per l’Italia 2026: la trasformazione delle infrastrutture digitali

Telco per l’Italia 2026 torna con un’edizione completamente rinnovata e rafforza il proprio ruolo di osservatorio strategico sulle trasformazioni del settore delle telecomunicazioni. L’evento si terrà il 24 giugno 2026 dalle 14:15 alle 19:00 a Roma e anche online.

Il convegno rappresenta uno dei momenti centrali del percorso annuale promosso da Nextwork360, che accompagna il settore Telco attraverso contenuti, ricerca e momenti di confronto continuativi.

Il format 2026
L’edizione di quest’anno introduce un approccio più strutturato e partecipativo, basato su:

  • Tavoli di lavoro periodici con operatori e stakeholder
  • Attività di ricerca collaborativa sul settore telecomunicazioni
  • Due convegni principali (giugno e dicembre)
  • Annuario Telco pubblicato a fine anno
  • Storytelling editoriale continuo sulle testate del network

Un ecosistema integrato che punta a rafforzare il dialogo tra industria, istituzioni e mercato.

Temi chiave
Il focus dell’edizione di giugno sarà la trasformazione delle infrastrutture digitali e il loro efficientamento in uno scenario di crescente complessità degli investimenti e domanda di connettività in continua crescita. Al centro del dibattito:

  • investimenti nelle reti TLC
  • modelli di network sharing
  • sviluppo di infrastrutture neutral host
  • sostenibilità economica delle reti
  • riduzione del costo per giga
  • aumento di capacità e qualità del servizio

L’obiettivo è analizzare come rendere le reti più efficienti, condivise e sostenibili, garantendo al tempo stesso competitività e resilienza.

Nel contesto attuale, network sharing e neutral host si confermano strumenti chiave e leve strategiche per il futuro del settore. Questi modelli consentono di: ottimizzare gli investimenti infrastrutturali; ridurre duplicazioni di rete; migliorare l’allocazione del capitale; aumentare la copertura e la capacità di rete; rendere sostenibili anche le aree a minore redditività. Oltre al valore industriale, queste soluzioni rappresentano un tassello fondamentale per la costruzione di reti più intelligenti e resilienti.

Il tema dell’efficientamento infrastrutturale si intreccia sempre più con quello della sovranità digitale, che oggi non riguarda solo dati e cloud, ma anche il controllo delle infrastrutture di connettività. Progettare reti affidabili, sicure e scalabili significa infatti:

  • rafforzare l’autonomia tecnologica del Paese
  • migliorare la resilienza operativa delle infrastrutture
  • sostenere la competitività del sistema economico
  • garantire continuità e qualità dei servizi digitali

Il convegno riunirà istituzioni nazionali ed europee, operatori, imprese del settore tecnologico e stakeholder con l’obiettivo è costruire un confronto concreto sulle condizioni necessarie per accelerare l’evoluzione delle reti in Italia, migliorando efficienza e sostenibilità del sistema.

Informazioni utili
Quando: 24 giugno 2026 | 14:15 – 19:00
Dove: Roma Eventi – Piazza di SpagnaVia Alibert, 5/a, Roma
Evento ibrido – posti limitati.

Per iscriverti e maggiori informazioni sull’evento: https://telcoperlitalia-giugno-ibrido.nextwork360.it/.

Richmond AI Business Forum 2026: innovazione e trasformazione digitale nelle imprese

Al Park Hotel ai Cappuccini di Gubbio, dal 21 al 23 giugno 2026, si terrà il Richmond AI Business Forum, l’evento interamente dedicato all’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul mondo delle imprese.

In un’epoca in cui l’Intelligenza Artificiale rappresenta una delle principali trasformazioni economiche e industriali, il forum si configura come un punto di incontro tra innovazione, mercato e decision making aziendale. Il Richmond AI Business Forum approfondisce l’impatto dell’AI e le sue applicazioni concrete, favorendo il confronto tra imprese, esperti e innovatori sul futuro del business.

A chi si rivolge
Il forum si rivolge a un ampio spettro di figure aziendali coinvolte nella transizione verso l’adozione dell’AI, tra cui:

  • Risorse umane
  • Corporate finance
  • Supply chain e operations
  • Marketing e comunicazione
  • Sviluppo prodotto
  • Produzione e after sales

Delegate ed exhibitor: opportunità di business e networking
L’evento coinvolge sia i decision maker aziendali (delegate) sia ingegneri, sviluppatori, startupper e consulenti (exhibitor), creando un ecosistema di incontro tra domanda e offerta di innovazione.
In un mercato in rapida evoluzione, diventa fondamentale accedere a contesti qualificati dove incontrare decisori reali e generare nuove opportunità di business attraverso il networking e il business matching.

Perché partecipare
Partecipare al Richmond AI Business Forum significa accedere a contenuti qualificati, creare connessioni strategiche e ottenere strumenti concreti per affrontare la trasformazione digitale in atto nelle imprese.

Il format Richmond
Offre un’agenda personalizzata grazie a un software proprietario con:

  • Meeting one-to-one da 30 minuti
  • Speed meeting da 15 minuti
  • Incontri a tavola durante pranzi e cene
  • Workshop e conferenze con esperti di settore

I forum sono a numero chiuso – fino a 140 Delegate e 50 Exhibitor – per garantire qualità delle relazioni, aggiornamento professionale e networking mirato.

Per partecipare e conoscere le condizioni di accesso: www.richmonditalia.it.

We Make Future 2026: il più grande evento su AI, innovazione digitale e tecnologia torna a BolognaFiere

Dal 24 al 26 giugno 2026, Bologna diventa il centro dell’innovazione internazionale con il ritorno di We Make Future, il più grande festival dedicato a intelligenza artificiale, digitale e tecnologia. L’evento si svolgerà negli spazi di BolognaFiere, confermandosi come uno dei principali appuntamenti europei per startup, imprese, creator e professionisti del settore tech.

We Make Future 2026 si presenta come un vero e proprio ecosistema internazionale in cui si incontrano tecnologia, business, formazione e networking. Tre giornate pensate per esplorare le trasformazioni in atto nei settori chiave dell’economia digitale, con un focus particolare su intelligenza artificiale, automazione, marketing digitale e nuove professioni del futuro.

Il programma si sviluppa attorno a un’agenda ricca e articolata che include:

  • Mainstage internazionale con speaker, esperti e leader del settore tech
  • Area expo dedicata a innovazioni, prodotti e servizi digitali
  • Startup competition con progetti innovativi e scaleup emergenti
  • Workshop e formazione su AI, marketing, coding e trasformazione digitale
  • Networking globale tra aziende, investitori e professionisti

Il Mainstage rappresenta uno dei punti centrali del festival, con interventi e keynote dedicati alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale e alle strategie di crescita nel mercato digitale globale.

We Make Future si conferma un evento strategico per chi vuole comprendere e guidare il cambiamento, offrendo una panoramica completa sulle tendenze emergenti del digitale e sulle opportunità di sviluppo per imprese e startup.

Per maggiori informazioni: https://www.wemakefuture.it/.