Andare oltre: torna il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale dal 6 all’8 ottobre 2026 alla Bocconi di Milano

La 14ª edizione del Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale si terrà il 6, 7 e 8 ottobre 2026 presso l’Università Bocconi di Milano, confermandosi come uno degli appuntamenti di riferimento per chi crede in una trasformazione sostenibile e responsabile della società.

Il titolo scelto per l’edizione 2026, Andare oltre, invita a cambiare prospettiva, guardare il mondo al di là delle apparenze e valorizzare il confronto come leva per affrontare le sfide del presente. Significa aprirsi al futuro, trovare un equilibrio tra sostenibilità economica, ambientale e sociale e riconoscere il contributo che ciascuno può offrire per generare un cambiamento positivo.

Programma
Il programma culturale del Salone 2026 prevede oltre 100 appuntamenti dedicati ai principali temi della sostenibilità e dell’innovazione sociale. Per orientarsi in un’offerta così articolata sono stati individuati 6 percorsi tematici: Vivere la comunità, Gestire le organizzazioni, Ridisegnare le relazioni, Rigenerare il pianeta, Ripensare la finanza e Rinnovare il mondo dello sport.

Nel corso delle tre giornate si alterneranno numerosi relatori, esperti, ricercatori, manager, rappresentanti di imprese, enti pubblici, organizzazioni del Terzo Settore e mondo accademico, che porteranno esperienze, buone pratiche e casi concreti.

Il programma affronta alcuni dei temi più attuali della transizione sostenibile, tra cui:

  • responsabilità sociale d’impresa (CSR);
  • innovazione sociale;
  • intelligenza artificiale e sostenibilità;
  • digitalizzazione e trasformazione delle organizzazioni;
  • economia circolare e transizione ecologica;
  • finanza ESG;
  • governance e rendicontazione di sostenibilità;
  • biodiversità e tutela delle risorse naturali;
  • welfare aziendale e wellbeing;
  • diversity, equity & inclusion (DE&I);
  • filiere sostenibili e supply chain;
  • giovani, formazione e competenze;
  • volontariato d’impresa e stakeholder engagement;
  • economia civile, impatto sociale e partnership tra profit e non profit.

Scopri tutti gli appuntamenti.

Perché partecipare?
Prendere parte al Salone significa contribuire attivamente alla costruzione di nuovi modelli e soluzioni sostenibili. Ma anche:

  • sostenere un evento dove ogni protagonista viene valorizzato
  • presentare i risultati delle attività realizzate ma anche nuovi progetti
  • incontrare altre imprese e tanti giovani
  • fare networking e intercettare possibili partner
  • contribuire allo sviluppo di nuovi modelli e soluzioni sostenibili

La partecipazione è gratuita, registrati qui.

Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale è un appuntamento culturale, una palestra dove confrontarsi e vivere in prima persona i cambiamenti in corso. Ma è anche un’occasione per aggiornarsi, conoscere persone diverse, condividere criticità ed esperienze positive. Il Salone della CSR è sempre in movimento: durante tutto l’anno organizza eventi nei territori, incontri online, hackathon, premi e iniziative con l’obiettivo di alzare sempre un po’ di più l’asticella di un percorso non sempre facile dove sono necessari creatività, coraggio, coerenza.

Il Salone della CSR è un riferimento per chi crede e opera nella gestione sostenibile di organizzazioni, territori e città suggerendo tanti modi per abitare il cambiamento. 

Maggiori informazioni: www.csreinnovazionesociale.it.

Rome Future Week 2026: a settembre torna la settimana dedicata all’innovazione e al futuro

Dal 21 al 27 settembre 2026, Roma ospiterà la nuova edizione della Rome Future Week, la manifestazione che trasforma la città in un grande laboratorio diffuso dedicato a innovazione, tecnologia, impresa, cultura e sostenibilità. Giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione propone un ricco calendario di incontri, talk, workshop ed esperienze che coinvolgeranno tutta la città.

Nata a Roma nel 2023, Future Week è oggi un network nazionale che promuove eventi diffusi per favorire la cultura dell’innovazione nelle città italiane.

Attraverso il coinvolgimento di imprese, organizzazioni, professionisti e cittadini, il progetto punta a creare occasioni di confronto sui grandi cambiamenti che stanno trasformando il lavoro, la tecnologia e la società.

Il tema
L’edizione 2026 ruota attorno al concetto di Materia Prima, intesa come l’origine di ogni trasformazione. Un’idea che racconta come intuizioni, conoscenza, relazioni e creatività rappresentino la vera forza capace di trasformare le intenzioni in azioni concrete. La manifestazione esplorerà così quella che definisce la “nuova alchimia dell’immateriale”, in cui tecnologia, cultura e innovazione si incontrano per generare valore per persone, imprese e territori.

I Future Hub
Tra le principali novità dell’edizione 2026 ci sono i Future Hub, tredici spazi tematici pensati per riunire community, aziende, professionisti, studenti, ricercatori e istituzioni attorno ai principali temi dell’innovazione.

Ogni Hub proporrà un programma verticale di incontri e approfondimenti dedicati a specifici ambiti:

  • Intelligenza Artificiale
  • Startup e imprenditorialità
  • Cybersecurity
  • Business e trasformazione digitale
  • Design e Real Estate
  • Cultura e creatività
  • E-commerce
  • Recruiting e orientamento
  • Space Economy
  • Impatto sociale e sostenibilità

L’obiettivo è favorire nuove connessioni, creare occasioni di confronto e rendere ancora più accessibile il ricco calendario della manifestazione.

Rome Future Night
Accanto al programma degli eventi torna anche la Rome Future Night, l’iniziativa che coinvolge locali, spazi e attività della città all’interno del circuito ufficiale della Rome Future Week.
I locali aderenti potranno accogliere la community durante la settimana oppure ospitare eventi dedicati, entrando a far parte della rete ufficiale della manifestazione e ottenendo visibilità attraverso i canali di comunicazione dell’evento.

La Rome Future Week 2026 si conferma così uno degli appuntamenti di riferimento per chi vuole approfondire le principali tendenze dell’innovazione e confrontarsi con esperti, aziende e realtà protagoniste del cambiamento.

Per il programma e iscrizioni, consulta il sito ufficiale: https://romefutureweek.it/.

Robot di magazzino e AI: la nuova logistica intelligente

I robot di magazzino stanno trasformando profondamente la logistica aziendale. Da semplici sistemi automatizzati sono diventati soluzioni intelligenti basate su intelligenza artificiale, capaci di ottimizzare flussi, ridurre errori e migliorare la gestione degli ordini.

L’aumento dell’e-commerce e della domanda di consegne rapide ha accelerato questa evoluzione, rendendo l’automazione una leva strategica per la competitività.

Cosa è il robot di magazzino
È una macchina autonoma progettata per supportare o sostituire le attività umane nelle operazioni logistiche. È composto da: hardware specializzato per compiti specifici e software intelligente, sempre più spesso basato su AI.

Questi sistemi possono:

  • trasportare materiali tra scaffali e aree di carico;
  • ottimizzare la disposizione del magazzino;
  • gestire operazioni di picking, imballaggio e pallettizzazione.

In molti casi si tratta di sistemi “monouso” altamente specializzati, ma sempre più spesso integrati in ecosistemi intelligenti e flessibili.

Come cambia la logistica
L’espansione della robotica logistica è strettamente legata all’esplosione dell’e-commerce e alla crescente domanda di consegne rapide. In questo scenario, l’intelligenza artificiale ha reso i robot più autonomi e adattivi. Grazie a sensori avanzati e sistemi di visione, i dispositivi sono in grado di:

  • navigare in autonomia;
  • evitare ostacoli;
  • ottimizzare i percorsi in tempo reale;
  • coordinarsi con altri sistemi del magazzino.

L’integrazione dell’AI ha trasformato i robot da semplici esecutori a sistemi decisionali.

Un ruolo centrale è svolto da aziende come Covariant, che sviluppa modelli di AI per migliorare la percezione e l’autonomia dei robot nei magazzini. Parallelamente, istituti di ricerca come l’Massachusetts Institute of Technology stanno lavorando su sistemi di deep learning per coordinare flotte di robot e ridurre la congestione nei flussi logistici.

Tipologie principali
Nel settore logistico si distinguono diverse soluzioni:

  • Veicoli a guida automatizzata (AGV): seguono percorsi predefiniti;
  • Robot mobili autonomi (AMR): si muovono liberamente e reagiscono all’ambiente;
  • Sistemi AS/RS: automatizzano stoccaggio e recupero merci;
  • Droni e UAV: usati per inventario e controllo scorte;
  • Robot collaborativi (cobot): collaborano direttamente con gli operatori umani;
  • Goods-to-Person (G2P): portano i prodotti direttamente agli operatori.

Vantaggi e criticità
L’adozione della robotica nei magazzini porta benefici concreti:

  • operatività continua 24/7;
  • maggiore velocità di evasione ordini;
  • riduzione degli errori; miglioramento della sicurezza sul lavoro;
  • ottimizzazione degli spazi di stoccaggio;
  • aumento della produttività complessiva.

Nonostante questi vantaggi, l’adozione dei robot comporta alcune sfide: costi iniziali elevati per implementazione e manutenzione; necessità di nuove competenze professionali; rischi legati alla cybersecurity e alla gestione dei dati; complessità normativa legata a AI Act e regolamenti europei. La sicurezza informatica diventa un elemento centrale, soprattutto con sistemi sempre più connessi e basati su AI generativa.

Il futuro
È proprio su questi aspetti che si stanno concentrando aziende e centri di ricercaper rendere la transizione più sostenibile e accessibile. Alcune criticità legate a costi e complessità stanno già trovando risposta: il modello Robotics-as-a-Service (RaaS) consente infatti di adottare robot senza grandi investimenti iniziali, con formule flessibili e scalabili. Parallelamente, i Warehouse Execution System (WES) migliorano il coordinamento tra robot e software, ottimizzando i flussi operativi.

La diffusione è ormai evidente: in Italia, secondo l’Università Carlo Cattaneo – LIUC, quasi il 40% delle imprese ha già introdotto soluzioni di automazione nei magazzini, segno di un cambiamento strutturale.

I robot di magazzino sono oggi un elemento centrale della logistica moderna. L’integrazione tra AI e robotica sta portando a sistemi più efficienti, sicuri e intelligenti, basati sulla collaborazione tra uomo e macchina. Il futuro della logistica non è solo automatizzato, ma sempre più collaborativo e integrato.

Leggi l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/industry-4-0/robot-di-magazzino-cosa-sono-e-come-lai-cambia-il-lavoro-in-azienda/.

IX Edizione del Premio regionale “Compraverde Veneto – Imprese 2026”

La Regione del Veneto ha approvato la nona edizione del Premio “COMPRAVERDE VENETO – IMPRESE” che, realizzato in collaborazione con Confindustria Veneto, Unioncamere Veneto, CNA Veneto e Confartigianato Veneto, premia le aziende Venete che si distinguono per aver realizzato iniziative in materia di sostenibilità ambientale, nei propri processi organizzativi e gestionali.

Con il Premio Compraverde Veneto, la Regione intende valorizzare le imprese che adottano iniziative in linea con gli obiettivi posti dal PNRR – in particolare con la Missione “Rivoluzione verde e transizione Ecologica” e la Missione “Coesione e Inclusione” – sia nei processi produttivi che nello sviluppo dei propri prodotti, o che adottano iniziative sui temi dell’efficientamento energetico, dell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili o autoprodotta e dell’edilizia sostenibile o del contrasto allo spreco alimentare.

Le sezioni di concorso sono:

  • micro e piccole imprese;
  • medie imprese;
  • grandi imprese;
  • imprese artigiane;
  • start up e start up innovative.

Le imprese interessate possono partecipare per una o più delle seguenti quattro categorie del premio:

  1. rivoluzione verde e transizione ecologica;
  2. coesione e inclusione;
  3. risparmio energetico e fonti rinnovabili;
  4. riduzione dello spreco alimentare.

Come per le passate edizioni, i vincitori si aggiudicheranno i seguenti premi: attestato, presentazione dell’iniziativa e dell’azienda durante la cerimonia di premiazione che si terrà verso la fine del mese di settembre 2026 – durante il Forum Acquisti Verdi Veneto – utilizzo del logo del Premio per due anni (prorogabile), possibilità di ottenere un punteggio aggiuntivo nei bandi della Regione del Veneto nei due anni successivi.

Le imprese con sede (legale oppure operativa) nel territorio della Regione Veneto, interessate a partecipare, possono presentare domanda di partecipazione entro il 18 settembre 2026 alla Regione del Veneto (Direzione Acquisti AA.GG. e SOS), secondo le modalità indicate dall’art. 5 del bando ed utilizzando il modulo allegato.

Possono partecipare anche le imprese vincitrici delle passate edizioni perché si presentino con iniziative diverse rispetto a quelle per cui sono già state premiate.

Scarica il Bando Imprese 2026.

Scarica la Domanda Imprese 2026.

Telco per l’Italia 2026: la trasformazione delle infrastrutture digitali

Telco per l’Italia 2026 torna con un’edizione completamente rinnovata e rafforza il proprio ruolo di osservatorio strategico sulle trasformazioni del settore delle telecomunicazioni. L’evento si terrà il 24 giugno 2026 dalle 14:15 alle 19:00 a Roma e anche online.

Il convegno rappresenta uno dei momenti centrali del percorso annuale promosso da Nextwork360, che accompagna il settore Telco attraverso contenuti, ricerca e momenti di confronto continuativi.

Il format 2026
L’edizione di quest’anno introduce un approccio più strutturato e partecipativo, basato su:

  • Tavoli di lavoro periodici con operatori e stakeholder
  • Attività di ricerca collaborativa sul settore telecomunicazioni
  • Due convegni principali (giugno e dicembre)
  • Annuario Telco pubblicato a fine anno
  • Storytelling editoriale continuo sulle testate del network

Un ecosistema integrato che punta a rafforzare il dialogo tra industria, istituzioni e mercato.

Temi chiave
Il focus dell’edizione di giugno sarà la trasformazione delle infrastrutture digitali e il loro efficientamento in uno scenario di crescente complessità degli investimenti e domanda di connettività in continua crescita. Al centro del dibattito:

  • investimenti nelle reti TLC
  • modelli di network sharing
  • sviluppo di infrastrutture neutral host
  • sostenibilità economica delle reti
  • riduzione del costo per giga
  • aumento di capacità e qualità del servizio

L’obiettivo è analizzare come rendere le reti più efficienti, condivise e sostenibili, garantendo al tempo stesso competitività e resilienza.

Nel contesto attuale, network sharing e neutral host si confermano strumenti chiave e leve strategiche per il futuro del settore. Questi modelli consentono di: ottimizzare gli investimenti infrastrutturali; ridurre duplicazioni di rete; migliorare l’allocazione del capitale; aumentare la copertura e la capacità di rete; rendere sostenibili anche le aree a minore redditività. Oltre al valore industriale, queste soluzioni rappresentano un tassello fondamentale per la costruzione di reti più intelligenti e resilienti.

Il tema dell’efficientamento infrastrutturale si intreccia sempre più con quello della sovranità digitale, che oggi non riguarda solo dati e cloud, ma anche il controllo delle infrastrutture di connettività. Progettare reti affidabili, sicure e scalabili significa infatti:

  • rafforzare l’autonomia tecnologica del Paese
  • migliorare la resilienza operativa delle infrastrutture
  • sostenere la competitività del sistema economico
  • garantire continuità e qualità dei servizi digitali

Il convegno riunirà istituzioni nazionali ed europee, operatori, imprese del settore tecnologico e stakeholder con l’obiettivo è costruire un confronto concreto sulle condizioni necessarie per accelerare l’evoluzione delle reti in Italia, migliorando efficienza e sostenibilità del sistema.

Informazioni utili
Quando: 24 giugno 2026 | 14:15 – 19:00
Dove: Roma Eventi – Piazza di SpagnaVia Alibert, 5/a, Roma
Evento ibrido – posti limitati.

Per iscriverti e maggiori informazioni sull’evento: https://telcoperlitalia-giugno-ibrido.nextwork360.it/.

Richmond AI Business Forum 2026: innovazione e trasformazione digitale nelle imprese

Al Park Hotel ai Cappuccini di Gubbio, dal 21 al 23 giugno 2026, si terrà il Richmond AI Business Forum, l’evento interamente dedicato all’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul mondo delle imprese.

In un’epoca in cui l’Intelligenza Artificiale rappresenta una delle principali trasformazioni economiche e industriali, il forum si configura come un punto di incontro tra innovazione, mercato e decision making aziendale. Il Richmond AI Business Forum approfondisce l’impatto dell’AI e le sue applicazioni concrete, favorendo il confronto tra imprese, esperti e innovatori sul futuro del business.

A chi si rivolge
Il forum si rivolge a un ampio spettro di figure aziendali coinvolte nella transizione verso l’adozione dell’AI, tra cui:

  • Risorse umane
  • Corporate finance
  • Supply chain e operations
  • Marketing e comunicazione
  • Sviluppo prodotto
  • Produzione e after sales

Delegate ed exhibitor: opportunità di business e networking
L’evento coinvolge sia i decision maker aziendali (delegate) sia ingegneri, sviluppatori, startupper e consulenti (exhibitor), creando un ecosistema di incontro tra domanda e offerta di innovazione.
In un mercato in rapida evoluzione, diventa fondamentale accedere a contesti qualificati dove incontrare decisori reali e generare nuove opportunità di business attraverso il networking e il business matching.

Perché partecipare
Partecipare al Richmond AI Business Forum significa accedere a contenuti qualificati, creare connessioni strategiche e ottenere strumenti concreti per affrontare la trasformazione digitale in atto nelle imprese.

Il format Richmond
Offre un’agenda personalizzata grazie a un software proprietario con:

  • Meeting one-to-one da 30 minuti
  • Speed meeting da 15 minuti
  • Incontri a tavola durante pranzi e cene
  • Workshop e conferenze con esperti di settore

I forum sono a numero chiuso – fino a 140 Delegate e 50 Exhibitor – per garantire qualità delle relazioni, aggiornamento professionale e networking mirato.

Per partecipare e conoscere le condizioni di accesso: www.richmonditalia.it.

Space Meetings Veneto 2026: Venezia al centro dell’industria spaziale

Dal 11 al 13 maggio 2026 Venezia ospita Space Meetings Veneto 2026, conferenza internazionale e business convention dedicata all’industria spaziale, ai satelliti e alle nuove tecnologie del settore.

L’evento riunirà imprese, investitori, istituzioni e innovatori per tre giorni di conferenze, incontri B2B, workshop, exhibition e networking di alto livello, riunendo imprese, investitori, istituzioni e innovatori da tutto il mondo.

L’industria spaziale è oggi uno dei settori in più rapida espansione a livello globale, trainata dalla crescita dei nanosatelliti, dall’evoluzione delle tecnologie digitali e dalla convergenza con altri comparti strategici come aerospazio, agritech, intelligenza artificiale e green economy.

Space Meetings Veneto 2026 nasce con l’obiettivo di valorizzare questo ecosistema in trasformazione, creando un hub di confronto tra mercato, ricerca e innovazione.

Temi chiave

I contenuti dell’evento si articolano attorno a quattro grandi aree tematiche:

  • Forum sugli investimenti per lo spazio e l’aeronautica: focus su mercato aerospaziale, opportunità di investimento, nuovi operatori, partnership industriali e modelli di procurement;
  • Space & UAV Suppliers Summit: dedicato alla supply chain spaziale e alla new space economy, con focus su nanosatelliti, innovazione tecnologica, AI, cybersecurity e sostenibilità;
  • Space & Society: analizza l’impatto delle tecnologie spaziali sulla società, tra inclusione sociale, welfare innovativo, qualità della vita e servizi basati su dati satellitari;
  • Space Food-Agritech Expo: connette spazio, agricoltura e climate tech, con applicazioni su agricoltura intelligente, monitoraggio ambientale, gestione risorse e AI.

Programma in sintesi

Il programma si apre il 11 maggio 2026 con la conferenza plenaria e il forum sugli investimenti, affiancati da sessioni istituzionali e momenti di networking.

Il 12 e 13 maggio 2026 sono dedicati al Space & UAV Suppliers Summit, con conferenze, workshop tecnici e incontri B2B preorganizzati, oltre a sessioni di networking, pranzi business e cocktail serali. Il 13 maggio si aggiunge anche la fiera Space Food-Agritech Expo, focalizzata sulle applicazioni spaziali per agricoltura e clima.

Durante le tre giornate si alternano keynote internazionali, panel tematici su AI, cybersecurity, economia lunare, comunicazioni satellitari, manufacturing avanzato e sostenibilità dello spazio, insieme a incontri tra imprese, cluster e istituzioni.

Scopri il programma completo: https://spacemeetingsveneto.com/conference/.

Perché partecipare

In un momento storico in cui tecnologie e mercati convergono rapidamente, il settore spaziale rappresenta una delle aree più dinamiche per investimenti e innovazione.
L’evento riunirà l’intero ecosistema space in un unico hub internazionale a Venezia, offrendo accesso diretto a:

  • decision maker globali
  • investitori e startup
  • fornitori tecnologici
  • istituzioni e centri di ricerca

Con la sua prima edizione, Space Meetings Veneto 2026 si propone come appuntamento di riferimento per il futuro dell’industria spaziale, consolidando Venezia come piattaforma internazionale per innovazione, tecnologia e nuovi mercati.

Per maggiori dettagli visita il sito ufficiale: https://spacemeetingsveneto.com/.

SPS Italia 2026: a Parma la fiera dell’industria intelligente e sostenibile

Torna a Parma dal 26 al 28 maggio 2026 SPS Italia – Smart Production Solutions, la fiera dedicata all’industria intelligente, digitale e sostenibile. Giunta alla sua 14ª edizione, si conferma come uno degli appuntamenti più importanti per il comparto manifatturiero italiano. La manifestazione offre una panoramica completa sui trend più innovativi e sulle principali sfide dell’automazione industriale, rappresentando un’occasione strategica per imprese e professionisti che vogliono accelerare i processi di innovazione e digitalizzazione.

L’edizione 2026 metterà al centro alcuni dei temi più strategici per il futuro dell’industria:

  • Cyber Security
  • AI Agents
  • Software-defined manufacturing
  • Robotics & Physical AI
  • ESG (Environmental, Social, Governance)

Un’opportunità concreta per aziende e professionisti per aggiornarsi sulle tecnologie emergenti e confrontarsi sulle evoluzioni della fabbrica digitale.

Prodotti e tecnologie in mostra

A SPS Italia sono presenti numerose merceologie che rappresentano l’intera filiera dell’automazione industriale e della digital transformation. In fiera trovano spazio sistemi e componenti di azionamento, sensori, tecnologie di controllo e IPC, dispositivi di interfaccia uomo-macchina (HMI), alimentatori e reti elettriche di fabbrica, oltre a interfacce e tecnologie di interfacciamento e dispositivi di commutazione in bassa tensione.

Completano l’offerta le infrastrutture meccaniche, software e soluzioni IT per la produzione, sistemi di comunicazione industriale, servizi di formazione e consulenza, categorie dedicate a funzioni specifiche e tecnologie avanzate per la produzione additiva.

Digital District: il cuore dell’innovazione

Nei padiglioni 4, 7 e 8 si sviluppa il Digital District, percorso espositivo con demo funzionanti e casi applicativi concreti. Qui trovano spazio le principali innovazioni in ambito industriale, con particolare attenzione al digitale, articolate in quattro aree principali:

  • Industrial IT, dedicata a software e soluzioni per l’industria;
  • Focus AI, incentrata sull’integrazione tra intelligenza artificiale e robotica;
  • Start-up, spazio per le realtà innovative emergenti;
  • Academy, area dedicata alla formazione e alle competenze per la fabbrica del futuro.

Informazioni utili

Quando: 26-28 maggio 2026 | 09:30 – 18:00
Dove: Fiere di Parma – Viale delle Esposizioni 393A, 43126 Parma
Ingresso gratuito per gli operatori del settore.

Per maggiori informazioni, visita il sito ufficiale: https://spsitalia.it.messefrankfurt.com/parma/it.html.

Bando per il consolidamento delle start-up innovative: contributi fino al 60% in Veneto

La Regione del Veneto ha pubblicato il “Bando per il consolidamento delle start-up innovative”, finanziato nell’ambito del PR FESR 2021-2027 – Azione 1.1.3 Sub B, con una dotazione complessiva di 3 milioni di euro. L’iniziativa sostiene la crescita delle start-up innovative già costituite, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale e favorire lo sviluppo di progetti ad alto contenuto tecnologico.

A chi è rivolto
Il bando si rivolge a micro e piccole imprese che possiedono lo status di start-up innovativa, iscritte nell’apposita sezione del Registro delle Imprese e costituite da non più di 60 mesi.

È richiesta la presenza di una sede operativa in Veneto, o l’impegno ad attivarla, insieme a un’adeguata solidità economico-finanziaria.

Progetti finanziabili
I progetti finanziati devono accompagnare le start-up nel passaggio dalla fase “early stage” alla fase di “early growth”, secondo il modello Investment Readiness Level (IRL). In concreto, l’obiettivo è sostenere la validazione del prodotto o servizio, il rafforzamento del modello di business e l’aumento della maturità tecnologica e commerciale.

Spese ammissibili
Sono ammissibili investimenti compresi tra 50.000 e 250.000 euro, relativi a:

  • Beni materiali (macchinari, attrezzature)
  • Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze)
  • Consulenze specialistiche
  • Personale (20% forfettario)
  • Costi indiretti (7%)

Agevolazione
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto calcolato sulle spese ammissibili.

L’intensità del contributo è pari al 50% e può salire al 60% nel caso in cui il progetto preveda l’ingresso di investitori esterni con un apporto pari ad almeno il 20% del valore complessivo. La misura incentiva così anche l’apertura al mercato dei capitali.

Perché partecipare
Il Bando per il consolidamento delle start-up innovative rappresenta un’opportunità concreta per le imprese venete che intendono crescere, attrarre investimenti e consolidare il proprio posizionamento sul mercato, contribuendo allo sviluppo dell’ecosistema regionale dell’innovazione.

Valutazione delle domande
Le domande saranno valutate tramite graduatoria, sulla base di criteri che tengono conto della qualità e dell’innovatività del progetto, del livello di maturità tecnologica (IRL), del potenziale di crescita e della presenza di investitori esterni o collaborazioni con enti di ricerca.

Scadenze
Le domande devono essere presentate tramite il sistema FondiRVE, entro il 21 maggio 2026 ore 17:00.
I progetti dovranno concludersi entro 18 mesi dalla graduatoria.

Per maggiori informazioni, visita la pagina ufficiale: https://bandi.regione.veneto.it/Public/Dettaglio?idAtto=12887&fromPage=Elenco&high=.

Richmond Future Factory Forum 2026: innovazione e fabbrica intelligente a Rimini

Al Grand Hotel di Rimini dal 19 al 21 aprile 2026, si terrà il Richmond Future Factory Forum, evento di riferimento per i protagonisti della trasformazione industriale e dell’Industria 5.0. L’edizione 2026 si svolge con il patrocinio di ASSOCHANGE.

L’evento esplora la fabbrica intelligente dove digitalizzazione, connettività, automazione e dati avanzati si combinano per migliorare performance, competitività e qualità delle decisioni strategiche.

A chi si rivolge
Il forum è pensato per:

  • Delegate: top manager con potere decisionale (COO, Direttori di Produzione e Stabilimento, CTO, Responsabili IT e Logistica) interessati a individuare soluzioni innovative, aggiornarsi sui trend Industry 5.0 e ampliare il proprio network.
  • Exhibitor: aziende fornitrici di tecnologie e servizi per la trasformazione industriale che desiderano incontrare direttamente i decisori aziendali e sviluppare nuove opportunità di business attraverso appuntamenti mirati.

Il format
Il format di Richmond Italia offre un’agenda personalizzata grazie a un software proprietario con:

  • Meeting one-to-one da 30 minuti
  • Speed meeting da 15 minuti
  • Incontri a tavola durante pranzi e cene
  • Workshop e conferenze con esperti di settore

I forum sono a numero chiuso – fino a 140 Delegate e 50 Exhibitor – per garantire qualità delle relazioni, aggiornamento professionale e networking mirato.

Per partecipare e conoscere le condizioni di accesso: https://www.richmonditalia.it/eventi/future-factory-forum/.