Space Meetings Veneto 2026: Venezia al centro dell’industria spaziale

Dal 11 al 13 maggio 2026 Venezia ospita Space Meetings Veneto 2026, conferenza internazionale e business convention dedicata all’industria spaziale, ai satelliti e alle nuove tecnologie del settore.

L’evento riunirà imprese, investitori, istituzioni e innovatori per tre giorni di conferenze, incontri B2B, workshop, exhibition e networking di alto livello, riunendo imprese, investitori, istituzioni e innovatori da tutto il mondo.

L’industria spaziale è oggi uno dei settori in più rapida espansione a livello globale, trainata dalla crescita dei nanosatelliti, dall’evoluzione delle tecnologie digitali e dalla convergenza con altri comparti strategici come aerospazio, agritech, intelligenza artificiale e green economy.

Space Meetings Veneto 2026 nasce con l’obiettivo di valorizzare questo ecosistema in trasformazione, creando un hub di confronto tra mercato, ricerca e innovazione.

Temi chiave

I contenuti dell’evento si articolano attorno a quattro grandi aree tematiche:

  • Forum sugli investimenti per lo spazio e l’aeronautica: focus su mercato aerospaziale, opportunità di investimento, nuovi operatori, partnership industriali e modelli di procurement;
  • Space & UAV Suppliers Summit: dedicato alla supply chain spaziale e alla new space economy, con focus su nanosatelliti, innovazione tecnologica, AI, cybersecurity e sostenibilità;
  • Space & Society: analizza l’impatto delle tecnologie spaziali sulla società, tra inclusione sociale, welfare innovativo, qualità della vita e servizi basati su dati satellitari;
  • Space Food-Agritech Expo: connette spazio, agricoltura e climate tech, con applicazioni su agricoltura intelligente, monitoraggio ambientale, gestione risorse e AI.

Programma in sintesi

Il programma si apre il 11 maggio 2026 con la conferenza plenaria e il forum sugli investimenti, affiancati da sessioni istituzionali e momenti di networking.

Il 12 e 13 maggio 2026 sono dedicati al Space & UAV Suppliers Summit, con conferenze, workshop tecnici e incontri B2B preorganizzati, oltre a sessioni di networking, pranzi business e cocktail serali. Il 13 maggio si aggiunge anche la fiera Space Food-Agritech Expo, focalizzata sulle applicazioni spaziali per agricoltura e clima.

Durante le tre giornate si alternano keynote internazionali, panel tematici su AI, cybersecurity, economia lunare, comunicazioni satellitari, manufacturing avanzato e sostenibilità dello spazio, insieme a incontri tra imprese, cluster e istituzioni.

Scopri il programma completo: https://spacemeetingsveneto.com/conference/.

Perché partecipare

In un momento storico in cui tecnologie e mercati convergono rapidamente, il settore spaziale rappresenta una delle aree più dinamiche per investimenti e innovazione.
L’evento riunirà l’intero ecosistema space in un unico hub internazionale a Venezia, offrendo accesso diretto a:

  • decision maker globali
  • investitori e startup
  • fornitori tecnologici
  • istituzioni e centri di ricerca

Con la sua prima edizione, Space Meetings Veneto 2026 si propone come appuntamento di riferimento per il futuro dell’industria spaziale, consolidando Venezia come piattaforma internazionale per innovazione, tecnologia e nuovi mercati.

Per maggiori dettagli visita il sito ufficiale: https://spacemeetingsveneto.com/.

SPS Italia 2026: a Parma la fiera dell’industria intelligente e sostenibile

Torna a Parma dal 26 al 28 maggio 2026 SPS Italia – Smart Production Solutions, la fiera dedicata all’industria intelligente, digitale e sostenibile. Giunta alla sua 14ª edizione, si conferma come uno degli appuntamenti più importanti per il comparto manifatturiero italiano. La manifestazione offre una panoramica completa sui trend più innovativi e sulle principali sfide dell’automazione industriale, rappresentando un’occasione strategica per imprese e professionisti che vogliono accelerare i processi di innovazione e digitalizzazione.

L’edizione 2026 metterà al centro alcuni dei temi più strategici per il futuro dell’industria:

  • Cyber Security
  • AI Agents
  • Software-defined manufacturing
  • Robotics & Physical AI
  • ESG (Environmental, Social, Governance)

Un’opportunità concreta per aziende e professionisti per aggiornarsi sulle tecnologie emergenti e confrontarsi sulle evoluzioni della fabbrica digitale.

Prodotti e tecnologie in mostra

A SPS Italia sono presenti numerose merceologie che rappresentano l’intera filiera dell’automazione industriale e della digital transformation. In fiera trovano spazio sistemi e componenti di azionamento, sensori, tecnologie di controllo e IPC, dispositivi di interfaccia uomo-macchina (HMI), alimentatori e reti elettriche di fabbrica, oltre a interfacce e tecnologie di interfacciamento e dispositivi di commutazione in bassa tensione.

Completano l’offerta le infrastrutture meccaniche, software e soluzioni IT per la produzione, sistemi di comunicazione industriale, servizi di formazione e consulenza, categorie dedicate a funzioni specifiche e tecnologie avanzate per la produzione additiva.

Digital District: il cuore dell’innovazione

Nei padiglioni 4, 7 e 8 si sviluppa il Digital District, percorso espositivo con demo funzionanti e casi applicativi concreti. Qui trovano spazio le principali innovazioni in ambito industriale, con particolare attenzione al digitale, articolate in quattro aree principali:

  • Industrial IT, dedicata a software e soluzioni per l’industria;
  • Focus AI, incentrata sull’integrazione tra intelligenza artificiale e robotica;
  • Start-up, spazio per le realtà innovative emergenti;
  • Academy, area dedicata alla formazione e alle competenze per la fabbrica del futuro.

Informazioni utili

Quando: 26-28 maggio 2026 | 09:30 – 18:00
Dove: Fiere di Parma – Viale delle Esposizioni 393A, 43126 Parma
Ingresso gratuito per gli operatori del settore.

Per maggiori informazioni, visita il sito ufficiale: https://spsitalia.it.messefrankfurt.com/parma/it.html.

Bando per il consolidamento delle start-up innovative: contributi fino al 60% in Veneto

La Regione del Veneto ha pubblicato il “Bando per il consolidamento delle start-up innovative”, finanziato nell’ambito del PR FESR 2021-2027 – Azione 1.1.3 Sub B, con una dotazione complessiva di 3 milioni di euro. L’iniziativa sostiene la crescita delle start-up innovative già costituite, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale e favorire lo sviluppo di progetti ad alto contenuto tecnologico.

A chi è rivolto
Il bando si rivolge a micro e piccole imprese che possiedono lo status di start-up innovativa, iscritte nell’apposita sezione del Registro delle Imprese e costituite da non più di 60 mesi.

È richiesta la presenza di una sede operativa in Veneto, o l’impegno ad attivarla, insieme a un’adeguata solidità economico-finanziaria.

Progetti finanziabili
I progetti finanziati devono accompagnare le start-up nel passaggio dalla fase “early stage” alla fase di “early growth”, secondo il modello Investment Readiness Level (IRL). In concreto, l’obiettivo è sostenere la validazione del prodotto o servizio, il rafforzamento del modello di business e l’aumento della maturità tecnologica e commerciale.

Spese ammissibili
Sono ammissibili investimenti compresi tra 50.000 e 250.000 euro, relativi a:

  • Beni materiali (macchinari, attrezzature)
  • Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze)
  • Consulenze specialistiche
  • Personale (20% forfettario)
  • Costi indiretti (7%)

Agevolazione
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto calcolato sulle spese ammissibili.

L’intensità del contributo è pari al 50% e può salire al 60% nel caso in cui il progetto preveda l’ingresso di investitori esterni con un apporto pari ad almeno il 20% del valore complessivo. La misura incentiva così anche l’apertura al mercato dei capitali.

Perché partecipare
Il Bando per il consolidamento delle start-up innovative rappresenta un’opportunità concreta per le imprese venete che intendono crescere, attrarre investimenti e consolidare il proprio posizionamento sul mercato, contribuendo allo sviluppo dell’ecosistema regionale dell’innovazione.

Valutazione delle domande
Le domande saranno valutate tramite graduatoria, sulla base di criteri che tengono conto della qualità e dell’innovatività del progetto, del livello di maturità tecnologica (IRL), del potenziale di crescita e della presenza di investitori esterni o collaborazioni con enti di ricerca.

Scadenze
Le domande devono essere presentate tramite il sistema FondiRVE, entro il 21 maggio 2026 ore 17:00.
I progetti dovranno concludersi entro 18 mesi dalla graduatoria.

Per maggiori informazioni, visita la pagina ufficiale: https://bandi.regione.veneto.it/Public/Dettaglio?idAtto=12887&fromPage=Elenco&high=.

Richmond Future Factory Forum 2026: innovazione e fabbrica intelligente a Rimini

Al Grand Hotel di Rimini dal 19 al 21 aprile 2026, si terrà il Richmond Future Factory Forum, evento di riferimento per i protagonisti della trasformazione industriale e dell’Industria 5.0. L’edizione 2026 si svolge con il patrocinio di ASSOCHANGE.

L’evento esplora la fabbrica intelligente dove digitalizzazione, connettività, automazione e dati avanzati si combinano per migliorare performance, competitività e qualità delle decisioni strategiche.

A chi si rivolge
Il forum è pensato per:

  • Delegate: top manager con potere decisionale (COO, Direttori di Produzione e Stabilimento, CTO, Responsabili IT e Logistica) interessati a individuare soluzioni innovative, aggiornarsi sui trend Industry 5.0 e ampliare il proprio network.
  • Exhibitor: aziende fornitrici di tecnologie e servizi per la trasformazione industriale che desiderano incontrare direttamente i decisori aziendali e sviluppare nuove opportunità di business attraverso appuntamenti mirati.

Il format
Il format di Richmond Italia offre un’agenda personalizzata grazie a un software proprietario con:

  • Meeting one-to-one da 30 minuti
  • Speed meeting da 15 minuti
  • Incontri a tavola durante pranzi e cene
  • Workshop e conferenze con esperti di settore

L’evento è a numero chiuso – fino a 140 Delegate e 50 Exhibitor – per garantire qualità delle relazioni, aggiornamento professionale e networking mirato.

Per partecipare e conoscere le condizioni di accesso: https://www.richmonditalia.it/eventi/future-factory-forum/.

Future Industry Awards: il contest che premia l’innovazione industriale in Italia

Un viaggio alla scoperta delle aziende che stanno costruendo il futuro dell’industria italiana. I Future Industry Awards sono l’iniziativa dedicata alle imprese industriali che hanno già introdotto tecnologie innovative nei propri processi ottenendo risultati concreti in termini di competitività, efficienza e sostenibilità.

Dopo il lancio a Milano e la prima tappa a Brescia, il roadshow prosegue con altre due tappe territoriali che selezioneranno i migliori progetti per la finale nazionale di Roma a Giugno:

ANCONA
| 15 aprile 2026 presso Confindustria AnconaCandidature entro l’1 aprile 2026
NAPOLI
| 20 maggio 2026 presso Unione Industriali NapoliCandidature entro il 6 maggio 2026

In ogni tappa, una giuria indipendente composta da esponenti del mondo industriale, accademico e istituzionale valuterà i progetti selezionando le eccellenze che accederanno alla finalissima.

A chi si rivolge

Il premio è aperto alle aziende industriali italiane che operano in settori chiave come automotive e mobilità sostenibile, agroindustria, design e arredo, siderurgia, meccanica, elettronica, aerospazio, microelettronica, life sciences, chimica, economia e tecnologie verdi.

L’obiettivo è far emergere le eccellenze che dimostrano come l’innovazione digitale e tecnologica possa generare vantaggi reali: dall’efficienza energetica alla qualità del prodotto, dalla sicurezza alla sostenibilità ambientale.

Premi e categorie

I Future Industry Awards valorizzano l’innovazione industriale attraverso due principali categorie.

  • Premio Digital New Champion, dedicato ai migliori progetti di digitalizzazione che hanno generato un impatto significativo e misurabile in aree chiave del business.
  • Premio Top Tech, dedicato alle iniziative che si distinguono per l’uso efficace di tecnologie abilitanti come AI, automazione avanzata, robotica, additive manufacturing, AR/VR e simulazione.

Sono inoltre previste menzioni speciali per progetti che si distinguono in ambiti come deep tech, sostenibilità, inclusione e innovazione di filiera.

Requisiti di partecipazione

Possono candidare un progetto le aziende end-user operanti nel settore industriale con personalità giuridica e sede in Italia o per loro conto aziende del settore ICT. In questo caso, è necessario inserire i dati dell’azienda end-user che ha abilitato la soluzione.

Partecipare significa ottenere riconoscimento ufficiale, visibilità mediatica e accesso a un network qualificato di imprese, istituzioni ed esperti. È un’occasione concreta di confronto e crescita, per misurarsi con le migliori realtà industriali del Paese.

La partecipazione è gratuita. Per maggiori dettagli: https://futureindustryawards.made-cc.eu/contest/.

Candida il tuo progetto e diventa protagonista del futuro dell’industria italiana: https://futureindustryawards.made-cc.eu/submit-project/.

Aperte le iscrizioni al Premio Startup d’Impresa “Luciano Miotto” 2025

Sono ufficialmente aperte le candidature all’8ª edizione del Premio Startup d’Impresa “Luciano Miotto”.
L’iniziativa è promossa da t2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione e dedicata alla memoria di Luciano Miotto, ingegnere e titolare di Imesa spa.

Il Premio è stato istituito nel 2018 ed è rivolto a neo imprese e progetti imprenditoriali innovativi e/o digitali: startup innovative, team di progetto e aspiranti imprenditori.

Obiettivi e destinatari del Premio

Il concorso punta a valorizzare la digitalizzazione, le tecnologie Hi-tech e l’innovazione italiana favorendo le connessioni tra startup, centri di ricerca e imprese. Possono partecipare team di progetto o imprese costituite dopo l’1 dicembre 2022 con particolare attenzione alle realtà ad alto potenziale di crescita.

Anche per questa edizione, la competizione vede la collaborazione tecnica di Invitalia, partner del Sistema Invitalia Startup, insieme a Confindustria Veneto Est e alla sponsorizzazione di Imesa Spa e Asac Srl, storiche aziende guidate da Luciano Miotto.

Categorie del Premio

Le startup possono candidarsi nelle seguenti aree di innovazione:

  • Hi-tech & Digital
  • Industria 5.0 e Intelligenza Artificiale
  • Innovazione Sociale ed Economia Circolare
  • Tecnologie e innovazione per l’internazionalizzazione
  • Sostenibilità ambientale, economica e sociale
  • Green Economy

Premi e riconoscimenti

Tra le novità di quest’anno, il Premio Speciale Sostenibilità, promosso dalla Camera di Commercio di Treviso-Belluno|Dolomiti, riconoscerà alla startup più meritevole un percorso dedicato al miglioramento delle performance ESG.

Una giuria composta da rappresentanti del mondo imprenditoriale, accademico e istituzionale selezionerà 10 finalisti che concorreranno ai seguenti premi:

  • Primo Premio Startup – € 3.500 + percorso di accelerazione di 6 mesi
  • Secondo Premio Startup – € 1.500 + sessione di mentoring
  • Premio Miglior Team – € 1.500 + percorso di incubazione di 6 mesi
  • Premio Miglior Startup Femminile – € 1.500 + percorso di accelerazione di 6 mesi
  • Premio Speciale Sostenibilità – percorso personalizzato di orientamento ESG

I premi in denaro sono erogati da Imesa Spa.

Come partecipare

Le candidature devono essere presentate entro il 13 febbraio 2026, compilando il modulo e la domanda di partecipazione disponibili sul sito di t2i: https://www.t2i.it/le-iniziative/6134398_premio-startup-dimpresa-luciano-miotto-8-edizione/.

La domanda va inviata all’indirizzo incubatore@t2i.it.

Per ulteriori informazioni, contattare la segreteria organizzativa di t2i: incubatore@t2i.it – tel. 0425 47106.

MECSPE 2026: la fiera dell’industria manifatturiera dal 4 al 6 marzo a BolognaFiere

Dal 4 al 6 marzo 2026, BolognaFiere ospita MECSPE, la fiera internazionale di riferimento per l’industria manifatturiera. Giunta alla sua 23ª edizione, MECSPE si conferma il più grande evento dedicato alle innovazioni tecnologiche dei processi produttivi, con un percorso espositivo pensato per supportare la crescita dell’industria in chiave 5.0.

Il programma 2026 si articola attorno a tre pilastri strategici: formazione, digitalizzazione e sostenibilità. I visitatori potranno immergersi in un percorso che attraversa 13 saloni sinergici, aree dimostrative e spazi dedicati alle tecnologie più avanzate per la trasformazione industriale.

MECSPE è un punto di riferimento per professionisti e aziende grazie a una proposta completa e altamente specializzata. Partecipare significa:

  • Scoprire i nuovi trend del mercato
  • Creare e consolidare contatti B2B strategici
  • Conoscere in anteprima novità, prodotti e soluzioni innovative
  • Accedere a numerosi momenti di formazione e aggiornamento

Oltre 2.100 espositori hanno partecipato all’ultima edizione, confermando il ruolo centrale della fiera nel panorama internazionale.

MECSPE offre una visione completa dell’industria manifatturiera grazie a 13 saloni tematici e spazi dedicati all’eccellenza permettendo di esplorare materiali, tecnologie e prodotti in modo integrato. Con 11 padiglioni dedicati all’innovazione italiana e internazionale, la fiera è un punto di incontro strategico per aziende e professionisti del settore.

La fiera è aperta ai visitatori professionali da mercoledì a venerdì, dalle 9:00 alle 17:00.

Per maggiori dettagli e registrarsi all’evento, visita il sito ufficiale: https://mecspe.com/.

Accordi per l’Innovazione 2025: in arrivo 731 milioni per ricerca e sviluppo industriale

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato il decreto che stanzia 731 milioni di euro per il nuovo bando “Accordi per l’Innovazione 2025”, destinato a sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad alto impatto tecnologico.

L’iniziativa mira a rafforzare la competitività tecnologica delle imprese italiane e a promuovere la collaborazione tra settore pubblico e privato nei campi della ricerca e dell’innovazione.

Le domande possono essere presentate dal 14 gennaio 2026 al 18 febbraio 2026.

Saranno finanziate attività di ricerca e sviluppo nei settori manifatturiero, digitale e delle telecomunicazioni con particolare attenzione alle tecnologie abilitanti fondamentali, tra cui:

  • Materiali avanzati e nanotecnologie
  • Fotonica e micro/nano elettronica
  • Sistemi avanzati di produzione
  • Tecnologie per le scienze della vita
  • Intelligenza artificiale
  • Connessione e sicurezza digitale

Possono presentare progetti, anche in forma congiunta (fino a cinque soggetti), imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati, centri di ricerca e, per specifici ambiti, imprese di servizi.
I progetti devono prevedere spese ammissibili tra 5 e 40 milioni di euro e una durata compresa tra 18 e 36 mesi.

Le risorse saranno così ripartite:

  • 530 milioni di euro per progetti nei settori automotive, materiali avanzati, robotica, semiconduttori
  • 201 milioni di euro per progetti su tecnologie quantistiche, reti di telecomunicazione, cavi sottomarini, realtà virtuale e aumentata

Le agevolazioni prevedono contributi diretti alla spesa e, per le imprese, finanziamenti agevolati fino al 20% dei costi ammissibili con intensità massime pari a:

  • 45% per piccole imprese
  • 35% per medie imprese
  • 25% per grandi imprese

Per gli organismi di ricerca, il contributo sarà pari a:

  • 50% per attività di ricerca industriale
  • 25% per sviluppo sperimentale

Un successivo provvedimento definirà termini, modalità di presentazione delle domande e ulteriori elementi utili.

Scopri di più sul bando: https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/accordi-per-linnovazione-2025.

PR Veneto FESR: al via il nuovo bando per progetti di Ricerca e Sviluppo tra imprese e centri di ricerca

La Regione Veneto lancia un’importante opportunità per il mondo dell’innovazione: con la DGR n. 1229 del 7 ottobre 2025 è stato pubblicato il bando Progetti di Ricerca e Sviluppo realizzati da Aggregazioni di imprese nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 – Azione 1.1.1 Sub A.

L’obiettivo è favorire la collaborazione tra imprese, professionisti e organismi di ricerca per sviluppare nuove soluzioni tecnologiche, prodotti e servizi ad alto contenuto innovativo rafforzando la competitività del territorio veneto.

Chi può partecipare

Possono candidarsi Aggregazioni di imprese, professionisti e Organismi di ricerca (OdR) in possesso dei requisiti riportati all’art. 4 del bando e che operano sul territorio Veneto.

L’iniziativa è aperta a PMI, Lavoratori autonomi, MidCap, le Grandi Imprese e gli Organismi di ricerca purché riuniti in rete e con almeno un’unità operativa attiva in Veneto.

I liberi professionisti devono risultare attivi alla data di presentazione della domanda di sostegno, per l’intera durata del progetto fino alla data di erogazione del saldo e per i 3 anni successivi al pagamento del saldo.

Sono ammesse diverse forme di collaborazione:

  • Contratti di rete
  • Consorzio con attività esterna, Società consortile, Società cooperativa
  • Associazioni Temporanee di Imprese

Il partenariato di progetto deve obbligatoriamente prevedere il coinvolgimento di almeno un OdR con un’unità operativa attiva in Veneto, per l’intera durata del progetto e fino alla data di erogazione del saldo, a pena di inammissibilità.

Progetti e spese ammissibili

Il bando sostiene “Progetti di R&S” che comprendono interventi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla creazione di nuovi prodotti, processi o servizi innovativi.

Le iniziative dovranno essere coerenti con gli ambiti tematici della “Strategia di specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021 – 2027”.

Sono riconosciuti i costi relativi a:

  • Personale tecnico e di ricerca
  • Utilizzo di beni strumentali
  • Utilizzo di beni immobili
  • Acquisizione di conoscenze e brevetti
  • Consulenze tecniche e scientifiche
  • Costi di esercizio
  • Brevettazione e difesa degli attivi immateriali
  • Spese generali supplementari

Ai fini della loro ammissibilità le spese devono essere sostenute e pagate a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda di sostegno ed entro la conclusione del progetto.

Perché partecipare

Questo bando rappresenta un’occasione concreta per rafforzare la collaborazione tra imprese e ricerca, accelerare la trasformazione digitale e sostenibile del Veneto e portare sul mercato idee ad alto valore innovativo.

Come e quando presentare domanda

Le domande devono essere presentate esclusivamente dal “Capofila” su conferimento di specifico Mandato con rappresentanza – redatto utilizzando l’apposito modello “Allegato B2” – e devono essere inviate esclusivamente online tramite il portale “Fondi.RVE” della Regione Veneto, la cui pagina dedicata è raggiungibile al seguente link: https://www.regione.veneto.it/web/programmi-comunitari/sistemainformativofondirve.

Apertura domande: dalle ore 10:00 del 30 ottobre 2025
Scadenza: ore 17:00 del 18 dicembre 2025

La selezione avverrà tramite procedura valutativa a graduatoria.

Per maggiori informazioni

Tutti i dettagli, i requisiti e la documentazione ufficiale sono consultabili sul sito de Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (BUR): https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=566650.

Manufacturing Partnership Days 2025: tre giornate per il futuro dell’innovazione manifatturiera europea

Dal 20 al 22 ottobre 2025 torna a Bruxelles la terza edizione dei Manufacturing Partnership Days, appuntamento di riferimento per la comunità europea della ricerca e innovazione nel settore manifatturiero.

Organizzato presso l’Event Lounge, l’evento offrirà tre giornate di incontri, approfondimenti e networking con un ricco programma dedicato a tecnologie emergenti, sostenibilità e trasformazione del settore.

L’edizione 2025 si articolerà in tre aree tematiche, ciascuna protagonista di una giornata dedicata:

  • 20 ottobre – Intelligenza Artificiale e trasformazione digitale delle PMI
  • 21 ottobre – Circolarità e sostenibilità
  • 22 ottobre – Produttività e manifattura a misura d’uomo

Sarà l’occasione per conoscere da vicino i risultati raggiunti e le prospettive future delle principali iniziative europee, come Factories of the Future e Made in Europe, attraverso il contributo di leader industriali, ricercatori e decisori politici.

Un’area espositiva dedicata consentirà ai partecipanti di incontrare i rappresentanti dei progetti, esplorare soluzioni all’avanguardia e avviare nuove collaborazioni. I numerosi spazi dedicati al networking faciliteranno lo scambio di esperienze e la nascita di sinergie strategiche tra gli attori dell’ecosistema manifatturiero.

La partecipazione è gratuita previa registrazione. Scopri i dettagli dell’evento sul sito: https://effra.glueup.com/event/the-manufacturing-partnership-days-2025-136448/.