Future Industry Awards: il contest che premia l’innovazione industriale in Italia

Un viaggio alla scoperta delle aziende che stanno costruendo il futuro dell’industria italiana. I Future Industry Awards sono l’iniziativa dedicata alle imprese industriali che hanno già introdotto tecnologie innovative nei propri processi ottenendo risultati concreti in termini di competitività, efficienza e sostenibilità.

Dopo il lancio a Milano e la prima tappa a Brescia, il roadshow prosegue con altre due tappe territoriali che selezioneranno i migliori progetti per la finale nazionale di Roma a Giugno:

ANCONA
| 15 aprile 2026 presso Confindustria AnconaCandidature entro l’1 aprile 2026
NAPOLI
| 20 maggio 2026 presso Unione Industriali NapoliCandidature entro il 6 maggio 2026

In ogni tappa, una giuria indipendente composta da esponenti del mondo industriale, accademico e istituzionale valuterà i progetti selezionando le eccellenze che accederanno alla finalissima.

A chi si rivolge

Il premio è aperto alle aziende industriali italiane che operano in settori chiave come automotive e mobilità sostenibile, agroindustria, design e arredo, siderurgia, meccanica, elettronica, aerospazio, microelettronica, life sciences, chimica, economia e tecnologie verdi.

L’obiettivo è far emergere le eccellenze che dimostrano come l’innovazione digitale e tecnologica possa generare vantaggi reali: dall’efficienza energetica alla qualità del prodotto, dalla sicurezza alla sostenibilità ambientale.

Premi e categorie

I Future Industry Awards valorizzano l’innovazione industriale attraverso due principali categorie.

  • Premio Digital New Champion, dedicato ai migliori progetti di digitalizzazione che hanno generato un impatto significativo e misurabile in aree chiave del business.
  • Premio Top Tech, dedicato alle iniziative che si distinguono per l’uso efficace di tecnologie abilitanti come AI, automazione avanzata, robotica, additive manufacturing, AR/VR e simulazione.

Sono inoltre previste menzioni speciali per progetti che si distinguono in ambiti come deep tech, sostenibilità, inclusione e innovazione di filiera.

Requisiti di partecipazione

Possono candidare un progetto le aziende end-user operanti nel settore industriale con personalità giuridica e sede in Italia o per loro conto aziende del settore ICT. In questo caso, è necessario inserire i dati dell’azienda end-user che ha abilitato la soluzione.

Partecipare significa ottenere riconoscimento ufficiale, visibilità mediatica e accesso a un network qualificato di imprese, istituzioni ed esperti. È un’occasione concreta di confronto e crescita, per misurarsi con le migliori realtà industriali del Paese.

La partecipazione è gratuita. Per maggiori dettagli: https://futureindustryawards.made-cc.eu/contest/.

Candida il tuo progetto e diventa protagonista del futuro dell’industria italiana: https://futureindustryawards.made-cc.eu/submit-project/.

INNOVATION STRATEGY & EXECUTION: il nuovo corso per guidare l’innovazione di imprese e territori

Il 22 maggio 2026 prenderà il via la prima edizione di Innovation Strategy & Execution – Connettere imprese e territori nei nuovi ecosistemi dell’innovazione, il nuovo corso executive organizzato da CUOA Business School in collaborazione con Confindustria Veneto SIAV e con il patrocinio della nostra RIR Improvenet, insieme alle altre Reti Innovative Regionali M3 Net, Ribesnest, Future Farming, AIR – Aerospace Innovation and Research e InnovatiVE.

Il programma, in calendario fino al 23 ottobre 2026, si propone di rafforzare il dialogo tra imprese, filiere e territorio accompagnando manager e imprenditori nella definizione e nell’esecuzione di strategie di innovazione in grado di generare valore competitivo e sviluppo sostenibile.

L’obiettivo è ridefinire l’innovazione come competenza strategica diffusa e sistemica superando la logica della funzione tecnica isolata e integrando visione, organizzazione, cultura e strumenti operativi.

Pensato per Imprenditori, CEO, Direttori Generali, Direttori Tecnici, Direttori di R&S, Product Manager, il corso si sviluppa in 5 mesi con formula part-time nel weekend, per un totale di 70 ore di formazione in presenza e 4 visite aziendali.

Il programma affronta temi chiave quali:

  • Innovazione come sistema: strategia, cultura, processi e KPI;
  • Foresight strategico, trendwatching e scenario planning;
  • Open innovation, ecosistemi e trasferimento tecnologico;
  • Creative problem solving e progettazione dell’innovazione;
  • Organizzazione ambidestra e leadership in contesti complessi;
  • Storytelling strategico per comunicare l’innovazione.

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Elemento distintivo del percorso sono le visite a realtà di eccellenza sul territorio tra cui Officina Stellare, Zero Farm, Laboratorio TESI e Galdi, esempi concreti di innovazione applicata nei settori aerospazio, agritech, manifattura avanzata e industria 4.0.

Il coinvolgimento delle RIR patrocinanti rafforza ulteriormente il legame con gli ecosistemi regionali dell’innovazione favorendo contaminazione intersettoriale, open discovery e sviluppo di progettualità condivise.

Oltre ai contenuti tecnico-strategici, il percorso valorizza lo sviluppo delle digital soft skills e la creazione di una community professionale tra partecipanti, docenti e testimoni d’impresa.

Al termine del percorso, dopo il superamento del test finale, è previsto il rilascio dell’attestato di partecipazione e dell’Open Badge digitale CUOA – Attestato digitale riconosciuto a livello internazionale. 

Insieme a Confindustria Veneto SIAV e CUOA Business School, confermiamo il nostro impegno nel sostenere la competitività del sistema produttivo veneto promuovendo una cultura dell’innovazione capace di connettere imprese e territori nei nuovi scenari globali.

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FabbricaFuturo: il roadshow nell’eccellenza manifatturiera italiana fino a marzo 2026

Avviato nell’ottobre 2025, FabbricaFuturo ha dato vita a un ciclo di incontri che prosegue fino a marzo 2026. Con 15 appuntamenti ospitati da eccellenze industriali in 15 province italiane, il roadshow coinvolge imprenditori e manager di aziende manifatturiere di primo piano creando occasioni di confronto diretto nei luoghi della produzione.

L’iniziativa rappresenta un’opportunità concreta di dialogo e condivisione di esperienze con l’obiettivo di mettere a confronto visioni, modelli organizzativi e soluzioni innovative per la manifattura di domani.

FabbricaFuturo è una solida piattaforma di informazione, formazione e networking per gli attori del mercato manifatturiero. Nato nel 2012 dalla rivista Sistemi&Impresa, il progetto poggia su solide basi editoriali che ne rappresentano il motore. Attraverso incontri, convegni e momenti di approfondimento nei principali poli industriali del Paese, FabbricaFuturo offre alle aziende strumenti di analisi e confronto per affrontare le sfide dell’evoluzione industriale.

FabbricaFuturo si configura come un viaggio nell’eccellenza manifatturiera italiana che coinvolge:

  • 15 aziende ospitanti
  • 15 province
  • 8 settori manifatturieri rappresentati

Ogni tappa è ospitata da un’impresa selezionata per il valore industriale, tecnologico e organizzativo favorendo un confronto diretto tra imprenditori e manager del territorio.

Come si svolgono gli incontri?

I partecipanti si incontrano al mattino presso la sede dell’azienda manifatturiera ospitante. L’incontro inizia con la visita guidata al reparto produttivo, occasione per conoscere direttamente le attività dell’impresa. Dopo il pranzo condiviso, nel pomeriggio i partecipanti si riuniscono in un tavolo di confronto agevolati dalla moderazione della Redazione della Casa Editrice ESTE.

Le prossime tappe

Il roadshow prosegue con i seguenti appuntamenti:

  • 6 marzo – Diesse (SI)
  • 13 marzo – Casalgrande Padana (RE)
  • 20 marzo – Coelmo Spa (NA)
  • 27 marzo – Ciemme Alimentari (BT)

Le Officine FabbricaFuturo si svolgono a porte chiuse e la partecipazione avviene su invito, per garantire qualità del dialogo e valore dei contenuti.

Per qualsiasi informazione contattare: Dario Colombo – Responsabile del progetto | dario.colombo@este.it

Per approfondire i contenuti degli appuntamenti: https://www.este.it/category/fabbrica-futuro-officine/.

AI e imprese: al via il Roadshow di Confindustria Innovation Hub

È partito in autunno il Roadshow AI di Confindustria Innovation Hub, in collaborazione con i Digital Innovation Hub territoriali: un ciclo di workshop per scoprire come l’Intelligenza Artificiale stia trasformando processi, modelli di business e filiere.

La prima tappa si è tenuta il 24 ottobre a Reggio Emilia, Officine Credem. Il Roadshow proseguirà in Lombardia, Piemonte, Puglia, Campania, Veneto, Sicilia e Lazio: ogni incontro durerà all’incirca tre ore e mezza e offrirà un percorso tra normativa, strumenti pratici e testimonianze dirette dal territorio.

Il programma in sintesi:

  • AI Act – Analisi della nuova normativa europea e dei suoi impatti sul tessuto imprenditoriale italiano.
  • Casi d’uso reali – Esperienze raccolte nel Report Confindustria sulle applicazioni dell’AI nelle PMI.
  • ConfIN Hub – Strumenti per misurare maturità e resilienza digitale, oltre al nuovo tool “Data Readiness Towards AI”.
  • Testimonianze – Storie di imprenditori locali che hanno adottato l’AI con successo nei loro processi produttivi.
  • AI Factory – Il progetto di Cineca basato sul supercomputer Leonardo.
  • Q&A interattivo – Spazio di confronto con esperti per approfondire temi e strategie.

Perché partecipare?
Il Roadshow AI è un’occasione per imprenditori e manager che vogliono rendere l’AI un asset competitivo con benefici in termini di efficienza, produttività e nuovi mercati.

La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati. Per l’iscrizione, si riporta all’articolo ufficiale: https://innovationhub.confindustria.it/news/roadshow-ai-sette-tappe-per-scoprire-come-lintelligenza-artificiale-cambia-il-business-delle-pmi/.

Digital Artifex: festival dell’artigianato e dell’innovazione digitale

La città di Padova ospiterà dal 28 al 30 marzo 2025 – presso il Centro Culturale San Gaetano – il festival Digital Artifex, uno spazio di incontro e crescita per tutti coloro che credono nel potere del cambiamento. Il programma prevede:

  • Talk ispirazionali
  • Workshop esperienziali
  • Live Expo delle eccellenze artigianali
  • Proiezioni di cortometraggi locali
  • Cortometraggi internazionali in concorso
  • Video podcast di lancio

Scuole, aziende e cittadini

L’obiettivo dell’iniziativa è creare un ponte tra scuole e aziende locali, offrendo agli studenti l’opportunità di esplorare il mondo del lavoro in modo dinamico e coinvolgente. Attraverso il festival, i giovani potranno scoprire come le professioni del futuro possano essere sviluppate e realizzate nel nostro territorio, imparando a orientarsi con consapevolezza tra le nuove tecnologie, la padronanza della loro creatività e le competenze trasversali, cruciali per affrontare le complessità del mondo digitale.

L’evento mira infatti a sostenere e promuovere le eccellenze locali, dimostrando come la maestria artigianale possa fondersi con l’innovazione digitale. Le aziende artigiane diventano così un’opportunità formativa unica per le nuove generazioni che possono apprendere competenze tecniche e manuali legate alla tradizione, arricchite da nuovi strumenti digitali.

Ma Digital Artifex è rivolto anche all’intera cittadinanza, per tutti coloro che desiderano restare aggiornati sulle tendenze digitali, l’evoluzione del mercato del lavoro, la cultura giovanile e il futuro del nostro territorio.

Dedicato a chi crea

Questo è il luogo del “saper fare” che unisce e mette a sistema gli artigiani con i nuovi creatori digitali, raccontando le professioni e i mestieri del presente, delineando quelli del futuro, all’interno di un un autentico “Next Gen Lab”, una cassetta degli attrezzi piena di strumenti e istruzioni d’uso per la Gen Z e per quelle a seguire, una bussola per gli studenti di oggi che saranno i “creator” di domani.

Il festival rappresenta un’opportunità anche per attività artigiane, aziende sponsor e istituzioni presenti, per raccogliere gli insight più rilevanti del mondo del lavoro e conoscere valori, skills e inclinazioni di chi a breve entrerà a farne parte.

L’obiettivo è rendere questo percorso variegato, fluido, contaminato e trasversale, unendo elementi della tradizione con quelli più innovativi, abbracciando le innovazioni ma con delle solide basi fornite dal nostro Heritage.

Ulteriori informazioni al seguente link: https://digitalartifexfestival.com/.

NIS2: come e quando

L’Osservatorio Transizione Digitale nasce dall’iniziativa di Fondazione Ingegneri Padova per supportare professionisti e imprese nella lettura delle normative.

Il Regolamento Network and Information Systems 2 (NIS2, 2022/2555) mira a stabilire una strategia comune di cybersecurity per tutti gli Stati membri, elevando i livelli di sicurezza dei servizi digitali su scala europea. L’articolo ha come obbiettivo quello di chiarire alcuni aspetti importanti legati al tema NIS2. Scarica la versione integrale!

Nascita ed evoluzione delle agevolazioni 4.0 – 5.0

L’Osservatorio Transizione Digitale nasce dall’iniziativa di Fondazione Ingegneri Padova per supportare professionisti e imprese nella lettura delle normative.

L’articolo, di fatto un’intervista a Paolo Carnazza (economista ed Ex funzionario MiSE), si concentra sui principali effetti della rivoluzione tecnologica 4.0 e di due recenti shock strutturali – attribuibili al COVID-19 e all’invasione della Russia in Ucraina – sull’economia italiana. Scarica la versione integrale!

INDUSTRIA 4.0: Sicurezza Attiva e Passiva di Macchine e Impianti (o Linee) complessi

L’Osservatorio Transizione Digitale nasce dall’iniziativa di Fondazione Ingegneri Padova per supportare professionisti e imprese nella lettura delle normative.

Con l’introduzione della disciplina agevolativa c.d. “Industria 4.0” nella Legge di Bilancio, il Legislatore ha imposto per alcune categorie di beni  la verifica del soddisfacimento del requisito obbligatorio di “rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro”; cioè la macchina/impianto, per poter essere agevolabile, deve rispondere ai requisiti previsti dalle norme in vigore.

Lecito pensare che il Legislatore con tale obbligo, che in ogni caso doveva (deve) essere soddisfatto a prescindere, abbia voluto rimarcare la necessità e l’importanza di tenere in maggiore considerazione la tutela della salute dei lavoratori.

L’articolo consente di fare un po’ di chiarezza anche in riferimento al Nuovo Regolamento Europeo 2023/1230. Scarica la versione integrale!

Mantenimento dei Requisiti 4.0: Adeguata e Sistematica Reportistica

L’Osservatorio Transizione Digitale nasce dall’iniziativa di Fondazione Ingegneri Padova per supportare professionisti e imprese nella lettura delle normative.

Con la Legge 11 dicembre 2016 n. 232 (Legge di Bilancio 2017), il Governo Italiano ha introdotto per la prima volta il cosiddetto PIANO NAZIONALE INDUSTRIA 4.0 – successivamente trasformato in IMPRESA 4.0 e ora definito TRANSIZIONE 4.0 – offrendo una serie di importanti agevolazioni fiscali dedicate alle imprese che investono nella trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello “INDUSTRIA 4.0” per l’innovazione dei propri processi produttivi, in ottica di Smart Factory, volti ad aumentare la competitività in ambito nazionale e, soprattutto, internazionale.

Per la fruizione dei suddetti benefici fiscali è sufficiente che l’impresa produca un’adeguata documentazione attestante la conformità dell’investimento ai requisiti di legge. Il Piano Transizione 5.0 è complementare al Piano Transizione 4.0 per cui i contenuti di questo testo possono essere considerati quantomai attuali.

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Il Cyber Resilience Act

L’Osservatorio Transizione Digitale nasce dall’iniziativa di Fondazione Ingegneri Padova per supportare professionisti e imprese nella lettura delle normative.

Il Cyber Resilience Act (CRA) rappresenta un’iniziativa legislativa dell’Unione Europea finalizzata a stabilire un quadro normativo uniforme in ambito sicurezza dei prodotti e dei servizi digitali.

Questo quadro legislativo mira a estendere la protezione oltre i confini tradizionali dei dati e delle reti, abbracciando una vasta gamma di prodotti con componenti digitali.

Con il Cyber Resilience Act, l’UE si propone di anticipare, prevenire e mitigare efficacemente i rischi associati alla sempre più pervasiva presenza digitale nella vita dei cittadini europei.

Il Parlamento Europeo ha approvato il testo definitivo del Cyber Resilience Act il 12 marzo 2024.

Secondo quanto stabilito dal CRA, i fabbricanti di prodotti avranno a disposizione 36 mesi per l’adeguamento alla normativa, salvo alcuni requisiti relativi alla notifica a ENISA di vulnerabilità e incidenti che saranno efficaci dopo 18 mesi.

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