Innovation Days 2026 fa tappa in Veneto

Riparte il Roadshow italiano che, grazie a tematiche all’avanguardia, si conferma come uno degli appuntamenti più rilevanti e strategici pensato per supportare la crescita e l’innovazione delle imprese italiane. Il prossimo 16 giugno 2026, dalle ore 10:00 alle 13:00, il Centro Congressi Padova – Villa Ottoboni ospiterà la seconda tappa veneta degli Innovation Days 2026, l’ottava edizione del roadshow promosso da Il Sole 24 Ore in collaborazione con Confindustria.

Il Roadshow itinerante attraversa le principali regioni italiane con l’obiettivo di analizzare da vicino il tessuto imprenditoriale locale, mettendo in luce punti di forza, criticità e prospettive di sviluppo. Al centro dell’incontro, le sfide di un mondo in trasformazione e le opportunità di crescita per le imprese, con uno sguardo rivolto anche ai mercati internazionali.

La tappa di Padova sarà dedicata in particolare al Veneto, con un approfondimento sulle strategie per affrontare le conseguenze della crisi globale, a partire da quella energetica. Ampio spazio verrà dato ai temi dell’innovazione tecnologica, della trasformazione del Made in Italy, dell’evoluzione dei servizi e della valorizzazione del capitale umano.

La mattinata sarà dedicata all’analisi del contesto economico del Veneto e alle principali leve di sviluppo: innovazione energetica e digitale, evoluzione del Made in Italy e dei servizi, capitale umano, strumenti finanziari e strategie di internazionalizzazione.
Interverranno rappresentanti del mondo istituzionale e imprenditoriale. In chiusura è previsto un momento di Networking Business, pensato per favorire il confronto diretto tra relatori, partner e partecipanti, stimolando la nascita di nuove collaborazioni e lo scambio di esperienze.

I prossimi appuntamenti sono fissati per il 22 settembre a Firenze, il 22 ottobre a Bari, il 12 novembre a Imola e il 3 dicembre a Roma.

Per maggiori dettagli e iscrizioni, visita il sito ufficiale: Innovation Days 2026.

Space Meetings Veneto 2026: Venezia al centro dell’industria spaziale

Dal 11 al 13 maggio 2026 Venezia ospita Space Meetings Veneto 2026, conferenza internazionale e business convention dedicata all’industria spaziale, ai satelliti e alle nuove tecnologie del settore.

L’evento riunirà imprese, investitori, istituzioni e innovatori per tre giorni di conferenze, incontri B2B, workshop, exhibition e networking di alto livello, riunendo imprese, investitori, istituzioni e innovatori da tutto il mondo.

L’industria spaziale è oggi uno dei settori in più rapida espansione a livello globale, trainata dalla crescita dei nanosatelliti, dall’evoluzione delle tecnologie digitali e dalla convergenza con altri comparti strategici come aerospazio, agritech, intelligenza artificiale e green economy.

Space Meetings Veneto 2026 nasce con l’obiettivo di valorizzare questo ecosistema in trasformazione, creando un hub di confronto tra mercato, ricerca e innovazione.

Temi chiave

I contenuti dell’evento si articolano attorno a quattro grandi aree tematiche:

  • Forum sugli investimenti per lo spazio e l’aeronautica: focus su mercato aerospaziale, opportunità di investimento, nuovi operatori, partnership industriali e modelli di procurement;
  • Space & UAV Suppliers Summit: dedicato alla supply chain spaziale e alla new space economy, con focus su nanosatelliti, innovazione tecnologica, AI, cybersecurity e sostenibilità;
  • Space & Society: analizza l’impatto delle tecnologie spaziali sulla società, tra inclusione sociale, welfare innovativo, qualità della vita e servizi basati su dati satellitari;
  • Space Food-Agritech Expo: connette spazio, agricoltura e climate tech, con applicazioni su agricoltura intelligente, monitoraggio ambientale, gestione risorse e AI.

Programma in sintesi

Il programma si apre il 11 maggio 2026 con la conferenza plenaria e il forum sugli investimenti, affiancati da sessioni istituzionali e momenti di networking.

Il 12 e 13 maggio 2026 sono dedicati al Space & UAV Suppliers Summit, con conferenze, workshop tecnici e incontri B2B preorganizzati, oltre a sessioni di networking, pranzi business e cocktail serali. Il 13 maggio si aggiunge anche la fiera Space Food-Agritech Expo, focalizzata sulle applicazioni spaziali per agricoltura e clima.

Durante le tre giornate si alternano keynote internazionali, panel tematici su AI, cybersecurity, economia lunare, comunicazioni satellitari, manufacturing avanzato e sostenibilità dello spazio, insieme a incontri tra imprese, cluster e istituzioni.

Scopri il programma completo: https://spacemeetingsveneto.com/conference/.

Perché partecipare

In un momento storico in cui tecnologie e mercati convergono rapidamente, il settore spaziale rappresenta una delle aree più dinamiche per investimenti e innovazione.
L’evento riunirà l’intero ecosistema space in un unico hub internazionale a Venezia, offrendo accesso diretto a:

  • decision maker globali
  • investitori e startup
  • fornitori tecnologici
  • istituzioni e centri di ricerca

Con la sua prima edizione, Space Meetings Veneto 2026 si propone come appuntamento di riferimento per il futuro dell’industria spaziale, consolidando Venezia come piattaforma internazionale per innovazione, tecnologia e nuovi mercati.

Per maggiori dettagli visita il sito ufficiale: https://spacemeetingsveneto.com/.

Società Benefit: corso di formazione gratuito per le imprese venete

Unioncamere del Veneto in collaborazione con le cinque Camere di commercio territoriali, Confindustria Veneto Est e NATIVA, promuove un corso di formazione per approfondire gli elementi chiave del Modello Benefit al fine di supportare le imprese nell’utilizzare il proprio business come forza positiva a beneficio delle imprese e dell’ambiente.

Il percorso, finanziato da Entreprise Europe Network, è gratuito e rivolto alle “imprese che si impegnano a creare valore per le persone e l’ambiente“.

Obiettivi

  1. Capire il contesto attuale, perché è indispensabile un cambio di paradigma e perché è importante integrare la sostenibilità nella strategia aziendale.
  2. Conoscere il Modello Benefit, i suoi principali strumenti e le potenzialità di applicazione pratica nei contesti aziendali.

Destinatari

Manager e dirigenti di imprese iscritte alla Camera di commercio e con sede in Veneto interessate ad approfondire il Modello Benefit o che già sono Società Benefit e desiderano dotarsi di strumenti utili per la governance.

Agenda

  • 16 aprile ore 15 – 18 ∣ In presenza ∣ Introduzione e sfide del XXI secolo
  • 7 maggio ore 16 – 18 ∣ Online ∣ Introduzione al Modello Benefit
  • 14 maggio ore 16 – 18 ∣ Online ∣ Gestione del Modello Benefit
  • 21 maggio ore 16 – 18 ∣ Online ∣ Il Modello Benefit come motore di sviluppo della Comunità
  • 11 giugno ore 15 – 18 ∣ In presenza ∣ Final task e Fishbowl

Gli incontri in presenza del 16 aprile e 11 giugno si terranno presso la Sala Argento di Confindustria Veneto Est in via delle Industrie 19 a Venezia Marghera. È richiesta la partecipazione a tutti gli incontri.

Qui il PROGRAMMA completo. Iscrizioni entro il 14 aprile.

Per un Veneto competitivo e sostenibile

Per un Veneto competitivo e sostenibile. Le misure della Regione del Veneto per l’efficientamento energetico delle imprese.

Venerdì 14 marzo 2025 dalle 09.00 alle 12.00 presso FENICE Green Energy Park – Lungargine Gerolamo Rovetta 28, 35127 Padova.

L’evento sarà l’occasione per presentare la misura attivata dal Fondo Veneto Energia per l’efficientamento energetico delle aziende, nell’ambito del PR Veneto FESR 2021-2027, attraverso il quale le imprese possono accedere a finanziamenti per sostenere investimenti finalizzati a supportare progetti di efficientamento energetico del ciclo produttivo e degli immobili aziendali.

Verranno inoltre presentate le misure attivate dalla Regione del Veneto a sostegno della competitività delle imprese nei percorsi di transizione energetica, illustrando anche attraverso la presentazione di alcuni casi studio e testimonianze aziendali, le prospettive per lo sviluppo di un tessuto imprenditoriale competitivo e sostenibile.

Per accedere all’incontro è necessario iscriversi entro il 12 marzo 2025 al seguente link:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-per-un-veneto-competitivo-e-sostenibile-1263935498099.

La Commissione Europea riconosce il Veneto come “Regional Innovation Valley”

“Questa è una grande notizia per il Veneto, per i veneti e per la Regione perché riconosce concretamente il grande lavoro che abbiamo portato avanti in tutti questi anni in favore dell’innovazione e della ricerca. La Regione del Veneto con il proprio piano industriale ha voluto dedicare al tema risorse importanti e collaborazioni sempre più strette con il mondo universitario, i centri di ricerca, i laboratori perché siamo profondamente convinti che la capacità di fare innovazione e ricerca siano elementi di forza di un’economia. La dimensione delle nostre imprese non sempre consente di dedicare risorse consistenti a questi settori e quindi Regione del Veneto, attraverso lo strumento delle Reti Innovative Regionali, ha voluto aiutare anche le piccole e microimprese a fare ricerca”. 

Lo dichiara l’Assessore regionale allo sviluppo economico ed energia commentando la notizia del 19 giugno 2024 in cui la Commissione Europea ha assegnato alla Regione del Veneto il marchio di “Regional Innovation Valley” (RIV) nell’ambito dell’economia circolare. L’iniziativa, alla quale la Regione ha aderito presentando la candidatura lo scorso settembre, fa parte della Nuova Agenda europea per l’innovazione nata con l’obiettivo di sfruttare il potenziale dell’innovazione deep-tech e affrontare il divario dell’innovazione tra i paesi membri. 

“Il riconoscimento premia il grande lavoro svolto negli anni dalla Regione a sostegno delle politiche di Ricerca e Innovazione e della transizione verde, nonché le intense attività di cooperazione interterritoriale alle quali si è dedicata negli ultimi anni. – precisa l’Assessore regionale allo sviluppo economico – Il fatto che sia stato riconosciuto formalmente al Veneto il ruolo di leader nell’innovazione è un vero orgoglio e smentisce anche alcuni commenti in merito al nostro impegno in materia. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i tecnici e il personale regionale, tutti i miei collaboratori che con un impegno senza sosta ci hanno permesso di raggiungere questo traguardo così prestigioso e importante”.

Il Veneto risulta dunque tra le 79 regioni a livello europeo identificate dalla Commissione, a seguito di un invito a manifestare interesse, sulla base dei loro impegni a migliorare il coordinamento e la direzione dei loro investimenti e delle loro politiche in materia di innovazione, a impegnarsi in una collaborazione interregionale per sviluppare ulteriormente l’innovazione e a rafforzare e collegare i loro ecosistemi regionali di innovazione. Il riconoscimento garantisce il proseguimento del proficuo percorso di cooperazione a livello europeo iniziato dalla Regione con la partecipazione nel 2022 al progetto pilota Partnerships for Regional Innovation (PRI); oggi l’assegnazione del titolo di RIV costituisce il riconoscimento dell’impegno della Regione nel rafforzamento del proprio ecosistema di innovazione in primis, ma non solo, sul tema strategico dell’economia circolare e la volontà di creare collegamenti con altre regioni per costituire “Valli di innovazione regionali” connesse. 

L’ottenimento del riconoscimento di RIV è un’opportunità che consentirà alla Regione di sfruttare nei prossimi anni i vantaggi derivanti dalla collaborazione interregionale europea per realizzare ad esempio azioni condivise in grado di:

  • migliorare il trasferimento nel mercato dei risultati della ricerca;
  • supportare la creazione e il consolidamento di imprese e di start-up innovative;
  • migliorare l’accesso a infrastrutture e a competenze transfrontaliere;
  • sviluppare nuovi standard e regolamenti.

Inoltre, permetterà al sistema veneto di vantare una maggiore presenza e incisività nell’ambito dei programmi europei dedicati che hanno già reso disponibili sul tema le proprie azioni di sostegno. Oltre ai finanziamenti, la Commissione sosterrà queste regioni anche attraverso attività di creazione di comunità, eventi di incontro e azioni di comunicazione mirate.

Space Meetings: lo spazio atterra in Veneto anche nel 2024

L’evento internazionale si terrà a Venezia, dal 20 al 22 maggio 2024.

È attesa la partecipazione dei principali player del settore, degli operatori finanziari e delle aziende.

La formula dell’iniziativa è riassumibile in un’efficace sintesi: “Industria, talenti e sistema pubblico”.

Space Meetings Veneto offrirà dunque la possibilità di approfondire le opportunità di investimento pubbliche e private nell’economia dello spazio.

L’obiettivo – ha spiegato il presidente del Veneto Luca Zaia – è infatti quello di dar vita, in un unico luogo fisico, «a un ecosistema capace di creare connessioni e dialogare in modo diretto con tutta la filiera».

La tre giorni veneziana, continua il presidente, si tradurrà anche in «una vetrina per le imprese della nostra RIR (Rete Innovativa Regionale “Aerospace Innovation and Research”, ndr), le quali potranno dialogare e incontrare buyer da tutto il mondo per espandere il know-how veneto a livello internazionale».

Del resto, l’economia mondiale ha ormai allargato i suoi orizzonti, andando ben oltre i confini fisici del nostro pianeta.

«La filiera economica dello spazio occupa più di 5 mila addetti in 260 aziende e mira a creare le opportunità per i giovani innovatori europei così da attirarli nel nostro mondo industriale» ricorda Luca Zaia in occasione della presentazione della seconda edizione di “Space Meetings Veneto” davanti al Parlamento Europeo di Bruxelles. Anche Federico Zoppas, presidente di Aerospace Innovation and Research (AIR), punta sui numeri per dare l’idea delle possibilità di sviluppo del settore. «A livello globale la space economy vale 370 miliardi di dollari e l’Italia è tra i primi sei paesi al mondo per budget sullo spazio in relazione al Pil».

Space Meetings Veneto riparte dagli importanti numeri registrati lo scorso anno durante la prima edizione.

Nel 2023, sono stati oltre 1.000 i visitatori negli stand di 230 aziende (81 “buyer” e 149 “supplier”) di 15 differenti Paesi.

Tra queste, 28 appartenenti alla RIR Veneto che hanno partecipato insieme al sistema universitario UniVeneto e 25 start-up europee nel settore spaziale.

Oltre un centinaio, infine, i buyer provenienti da tutto il mondo.

Durante lo Space Suppliers Summit, ricordano gli organizzatori, sono stati programmati oltre 3 mila meeting d’affari, pari a 16 incontri in media per ciascun fornitore e 20 incontri per ogni buyer, e oltre 50 conferenze tecnico scientifiche con più di 150 relatori.

Tra le novità dell’edizione 2024, l’approfondimento di martedì 21 maggio, aperto anche al pubblico, sul tema “Sport e spazio”.

Nell’occasione, verranno approfondite le ricadute su alimentazione, tessuti sportivi, tecniche di allenamento e tecnologie dello sport.

Previsti anche momenti di intrattenimento con personaggi illustri, come astronauti ed esperti internazionali, che racconteranno come lo spazio può incidere anche sulla quotidianità.

Per informazioni sulla partecipazione all’evento, si prega di consultare il sito web ufficiale:

https://spacemeetingsveneto.com/.