Space Meetings Veneto 2026: Venezia al centro dell’industria spaziale

Dal 11 al 13 maggio 2026 Venezia ospita Space Meetings Veneto 2026, conferenza internazionale e business convention dedicata all’industria spaziale, ai satelliti e alle nuove tecnologie del settore.

L’evento riunirà imprese, investitori, istituzioni e innovatori per tre giorni di conferenze, incontri B2B, workshop, exhibition e networking di alto livello, riunendo imprese, investitori, istituzioni e innovatori da tutto il mondo.

L’industria spaziale è oggi uno dei settori in più rapida espansione a livello globale, trainata dalla crescita dei nanosatelliti, dall’evoluzione delle tecnologie digitali e dalla convergenza con altri comparti strategici come aerospazio, agritech, intelligenza artificiale e green economy.

Space Meetings Veneto 2026 nasce con l’obiettivo di valorizzare questo ecosistema in trasformazione, creando un hub di confronto tra mercato, ricerca e innovazione.

Temi chiave

I contenuti dell’evento si articolano attorno a quattro grandi aree tematiche:

  • Forum sugli investimenti per lo spazio e l’aeronautica: focus su mercato aerospaziale, opportunità di investimento, nuovi operatori, partnership industriali e modelli di procurement;
  • Space & UAV Suppliers Summit: dedicato alla supply chain spaziale e alla new space economy, con focus su nanosatelliti, innovazione tecnologica, AI, cybersecurity e sostenibilità;
  • Space & Society: analizza l’impatto delle tecnologie spaziali sulla società, tra inclusione sociale, welfare innovativo, qualità della vita e servizi basati su dati satellitari;
  • Space Food-Agritech Expo: connette spazio, agricoltura e climate tech, con applicazioni su agricoltura intelligente, monitoraggio ambientale, gestione risorse e AI.

Programma in sintesi

Il programma si apre il 11 maggio 2026 con la conferenza plenaria e il forum sugli investimenti, affiancati da sessioni istituzionali e momenti di networking.

Il 12 e 13 maggio 2026 sono dedicati al Space & UAV Suppliers Summit, con conferenze, workshop tecnici e incontri B2B preorganizzati, oltre a sessioni di networking, pranzi business e cocktail serali. Il 13 maggio si aggiunge anche la fiera Space Food-Agritech Expo, focalizzata sulle applicazioni spaziali per agricoltura e clima.

Durante le tre giornate si alternano keynote internazionali, panel tematici su AI, cybersecurity, economia lunare, comunicazioni satellitari, manufacturing avanzato e sostenibilità dello spazio, insieme a incontri tra imprese, cluster e istituzioni.

Scopri il programma completo: https://spacemeetingsveneto.com/conference/.

Perché partecipare

In un momento storico in cui tecnologie e mercati convergono rapidamente, il settore spaziale rappresenta una delle aree più dinamiche per investimenti e innovazione.
L’evento riunirà l’intero ecosistema space in un unico hub internazionale a Venezia, offrendo accesso diretto a:

  • decision maker globali
  • investitori e startup
  • fornitori tecnologici
  • istituzioni e centri di ricerca

Con la sua prima edizione, Space Meetings Veneto 2026 si propone come appuntamento di riferimento per il futuro dell’industria spaziale, consolidando Venezia come piattaforma internazionale per innovazione, tecnologia e nuovi mercati.

Per maggiori dettagli visita il sito ufficiale: https://spacemeetingsveneto.com/.

ItaliaSec Summit 2026: la cybersecurity punta sulla resilienza oltre la prevenzione a Milano

Il 26 e 27 maggio 2026 Milano ospita la decima edizione di ItaliaSec Summit, l’evento imperdibile per leader ed esperti di sicurezza informatica nonché punto di riferimento per professionisti e CISO. L’evento si terrà presso il Milan Marriott Hotel, Via Giorgio Washington, 66 (MI).

Tema centrale di quest’anno: “Resilienza informatica oltre la prevenzione: strategie comprovate per adattarsi e resistere”, un approccio sempre più cruciale in un contesto digitale dove gli attacchi non possono essere completamente evitati.

Nel panorama attuale, la sicurezza informatica evolve: non basta più bloccare le minacce. Il successo si misura con la capacità di garantire continuità operativa, proteggere asset critici e reagire rapidamente agli incidenti. L’evento si propone di guidare aziende e professionisti in questo cambio di paradigma, offrendo strumenti concreti per affrontare interruzioni, adattarsi sotto pressione e mantenere performance elevate anche in situazioni di crisi.

Con circa 150 partecipanti tra esperti senior, ItaliaSec Summit rappresenta un’occasione di confronto diretto con i principali protagonisti del settore. I partecipanti potranno: ascoltare relatori di primo piano della cybersecurity, confrontarsi con altri CISO e decision maker, scoprire soluzioni innovative in un contesto orientato all’utente finale.

Temi chiave
Il programma approfondirà alcune delle sfide più rilevanti per le organizzazioni:

  • il rischio informatico come questione strategica di business;
  • modelli di resilienza adattivi oltre la compliance;
  • sicurezza lungo tutta la supply chain;
  • il ruolo dell’intelligenza artificiale tra opportunità e governance;
  • potenziamento delle capacità di risposta e ripristino.

Perché partecipare
ItaliaSec 2026 offre un approccio pratico e orientato ai risultati: strategie concrete per costruire la resilienza informatica; nuove metriche basate su performance e adattabilità, non solo sulle violazioni; strumenti per diffondere una cultura della sicurezza in tutta l’organizzazione e opportunità di networking con professionisti che affrontano sfide reali

Per il programma completo, clicca qui.
Per maggiori informazioni, visita il sito ufficiale: www.italy.cyberseries.io/.

SPS Italia 2026: a Parma la fiera dell’industria intelligente e sostenibile

Torna a Parma dal 26 al 28 maggio 2026 SPS Italia – Smart Production Solutions, la fiera dedicata all’industria intelligente, digitale e sostenibile. Giunta alla sua 14ª edizione, si conferma come uno degli appuntamenti più importanti per il comparto manifatturiero italiano. La manifestazione offre una panoramica completa sui trend più innovativi e sulle principali sfide dell’automazione industriale, rappresentando un’occasione strategica per imprese e professionisti che vogliono accelerare i processi di innovazione e digitalizzazione.

L’edizione 2026 metterà al centro alcuni dei temi più strategici per il futuro dell’industria:

  • Cyber Security
  • AI Agents
  • Software-defined manufacturing
  • Robotics & Physical AI
  • ESG (Environmental, Social, Governance)

Un’opportunità concreta per aziende e professionisti per aggiornarsi sulle tecnologie emergenti e confrontarsi sulle evoluzioni della fabbrica digitale.

Prodotti e tecnologie in mostra

A SPS Italia sono presenti numerose merceologie che rappresentano l’intera filiera dell’automazione industriale e della digital transformation. In fiera trovano spazio sistemi e componenti di azionamento, sensori, tecnologie di controllo e IPC, dispositivi di interfaccia uomo-macchina (HMI), alimentatori e reti elettriche di fabbrica, oltre a interfacce e tecnologie di interfacciamento e dispositivi di commutazione in bassa tensione.

Completano l’offerta le infrastrutture meccaniche, software e soluzioni IT per la produzione, sistemi di comunicazione industriale, servizi di formazione e consulenza, categorie dedicate a funzioni specifiche e tecnologie avanzate per la produzione additiva.

Digital District: il cuore dell’innovazione

Nei padiglioni 4, 7 e 8 si sviluppa il Digital District, percorso espositivo con demo funzionanti e casi applicativi concreti. Qui trovano spazio le principali innovazioni in ambito industriale, con particolare attenzione al digitale, articolate in quattro aree principali:

  • Industrial IT, dedicata a software e soluzioni per l’industria;
  • Focus AI, incentrata sull’integrazione tra intelligenza artificiale e robotica;
  • Start-up, spazio per le realtà innovative emergenti;
  • Academy, area dedicata alla formazione e alle competenze per la fabbrica del futuro.

Informazioni utili

Quando: 26-28 maggio 2026 | 09:30 – 18:00
Dove: Fiere di Parma – Viale delle Esposizioni 393A, 43126 Parma
Ingresso gratuito per gli operatori del settore.

Per maggiori informazioni, visita il sito ufficiale: https://spsitalia.it.messefrankfurt.com/parma/it.html.

Webinar “Innovazione digitale per gli studi professionali” | 19 marzo 2026

Giovedì 19 marzo 2026, dalle 16:00 alle 17:00, SMACT Competence Center e Contify organizzano il webinar gratuito “Innovazione digitale per gli studi professionali”, un appuntamento dedicato a commercialisti e professionisti che vogliono evolvere il proprio ruolo e ampliare l’offerta di servizi a supporto delle imprese.

L’incontro è rivolto a chi desidera distinguersi sul mercato offrendo consulenza strategica basata su digitalizzazione, analisi dei dati e tecnologie abilitanti rispondendo alle nuove esigenze delle PMI.

Durante il webinar verranno presentati i servizi SMACT a supporto delle aziende del territorio tra cui diagnosi digitali, accesso a bandi e finanziamenti, progetti di innovazione su misura – AI, automazione, cybersecurity – e percorsi di formazione per imprenditori e team.

A intervenire saranno:

  • Simone Callegaro, Contify
  • Matteo Faggin, SMACT
  • Alessandro Mistretta, SMACT
  • Federico Loffredo, Dottore Commercialista

Il programma prevede inoltre una sessione di domande e risposte, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire i temi trattati e capire come integrare le tecnologie abilitanti nei processi aziendali dei propri clienti.

Opportunità per i partecipanti

I partecipanti avranno la possibilità di organizzare una visita agli spazi dimostrativi SMACT, un’esperienza immersiva nei laboratori del Competence Center che consente di:

  • osservare le tecnologie 4.0 in azione
  • comprenderne l’applicazione concreta nei processi aziendali
  • partecipare a un corso introduttivo sull’Intelligenza Artificiale nei processi aziendali con casi d’uso immediatamente trasferibili alle PMI.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione.
Per il programma completo e registrazione si rimanda al sito ufficiale: https://open.smact.it/it/events/innovazione-digitale-studi-professionali.

SECURE: la prima Open Call europea per rafforzare la Cyber Resilience delle PMI

È ufficialmente aperta la prima Open Call del progetto europeo SECURE – Strengthening EU SMEs Cyber Resilience, iniziativa triennale finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Digital Europe. L’obiettivo è supportare micro, piccole e medie imprese (mPMI) nel percorso di conformità al Cyber Resilience Act (CRA).

Il progetto, avviato a gennaio 2025, prevede il lancio di Open Call con finanziamenti a cascata destinati a sostenere progetti concreti di rafforzamento della sicurezza informatica e della resilienza cyber delle imprese europee.

SECURE offre supporto finanziario e formazione alle PMI per rafforzare la consapevolezza e le capacità delle PMI in ambito cyber tramite workshop, sessioni formative ed eventi di networking. Il progetto contribuisce anche allo sviluppo di standard armonizzati europei per l’implementazione del Cyber Resilience Act (CRA).

Coordinato dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), il progetto coinvolge un partenariato europeo formato da Centri Nazionali di Coordinamento per la Cybersecurity (NCC), organizzazioni di ricerca e partner tecnici provenienti da Polonia, Spagna, Belgio, Lussemburgo, Italia, Romania e Austria assicurando una copertura geografica ampia e competenze integrate.

La prima Open Call, aperta dal 28 gennaio al 29 marzo 2026, dispone di un budget di 5 milioni di euro. I progetti selezionati riceveranno fino a 30.000 euro, pari al 50% dei costi ammissibili.

Gli interventi devono puntare al rafforzamento della resilienza informatica di processi, prodotti, servizi o infrastrutture ICT con l’obiettivo di raggiungere la conformità al CRA.

Requisiti di ammissibilità

Possono partecipare le imprese che soddisfano i seguenti requisiti:

  • essere singole entità giuridiche
  • qualificarsi come micro, piccola o media impresa (mPMI)
  • essere legalmente costituite in uno dei Paesi UE o SEE
  • rispettare i requisiti legali ed etici applicabili
  • garantire l’assenza di doppio finanziamento per le attività proposte

Come partecipare

Per candidarsi è necessario:

  1. creare un account sulla piattaforma SECURE
  2. consultare la documentazione ufficiale della Call
  3. inviare la proposta online a partire dal 28 gennaio 2026

Per la news completa: https://innovationhub.confindustria.it/news/secure-al-via-la-prima-open-call-europea-per-rafforzare-la-cyber-resilience-delle-pmi/.

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale del progetto: https://www.secure4sme.eu/cascade-funding/first-open-call.

ACN pubblica le Linee guida NIS: nuove regole per rafforzare la resilienza digitale nazionale

La cybersecurity è oggi un pilastro fondamentale per garantire la continuità dei servizi pubblici e privati, la protezione dei dati e la stabilità economica e istituzionale del Paese.

Con questo obiettivo, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha pubblicato le “Linee guida NIS – Specifiche di base: Guida alla lettura” che rendono operative le disposizioni del Decreto NIS (D.lgs. 138/2024) in attuazione della direttiva europea NIS2.

Cosa prevedono le Linee guida

Le nuove disposizioni forniscono a Pubbliche Amministrazioni e imprese classificate come soggetti NIS – distinti tra essenziali e importanti – un quadro chiaro per adeguarsi ai nuovi obblighi. Tra i punti principali:

  • Misure di sicurezza di base: 37 per i soggetti importanti e 43 per gli essenziali, per un totale di oltre 200 requisiti, dalle policy organizzative alle soluzioni tecnologiche.
  • Incidenti significativi di base: 3 categorie per i soggetti importanti e 4 per gli essenziali, da notificare obbligatoriamente al CSIRT Italia.
  • Evidenze documentali: obbligo di predisporre e approvare policy di sicurezza, piani di continuità e disaster recovery, registri di formazione e procedure di gestione delle vulnerabilità.

Le scadenze

  • Notifica degli incidenti significativi: entro 9 mesi dall’iscrizione al registro NIS
  • Adozione delle misure di sicurezza di base: entro 18 mesi dall’iscrizione al registro

Queste disposizioni non vanno intese come un mero adempimento burocratico, ma come un passo decisivo per innalzare il livello di resilienza digitale nazionale.

L’Italia rafforza così la propria capacità di prevenire e gestire minacce informatiche, promuovendo al tempo stesso una cultura della sicurezza in cui prevenzione, monitoraggio e aggiornamento costante diventano elementi strutturali per imprese e istituzioni.

Il testo completo delle Linee guida è disponibile sul sito istituzionale dell’ACN: https://www.acn.gov.it/portale/w/l-agenzia-per-la-cybersicurezza-nazionale-presenta-le-linee-guida-nis-specifiche-di-base-guida-alla-lettura-.

Proroga al 31 luglio 2025 per l’aggiornamento dati NIS: un’opportunità per una compliance consapevole e pianificata

L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha ufficializzato la proroga al 31 luglio 2025 per l’aggiornamento annuale dei dati da parte dei soggetti rientranti nel perimetro NIS (Network & Information Security). La nuova scadenza consente di pianificare con maggiore efficacia l’adempimento, rafforzando l’approccio strategico alla gestione della sicurezza informatica.

L’aggiornamento annuale dei dati è un passaggio strategico per rafforzare la sicurezza delle infrastrutture digitali del Paese. Ad oggi, oltre 1.000 soggetti hanno trasmesso informazioni all’Autorità competente, ma circa la metà non ha ancora completato l’inserimento.

In questo percorso, i Digital Innovation Hub rappresentano un supporto concreto per le imprese, in particolare per le PMI, offrendo consulenza, test di sicurezza e strumenti tecnologici. Confindustria Innovation Hub mette a disposizione un Cybersecurity Assessment per valutare lo stato di sicurezza aziendale e individuare eventuali aree di miglioramento.

Tutti i dettagli sono disponibili sul sito ufficiale ACN: https://www.acn.gov.it/portale/w/nis-slitta-al-31-luglio-il-termine-per-gli-aggiornamenti.

Al via “Fintech Factory MEF”, oltre 2 milioni di finanziamenti per lo sviluppo dell’imprenditoria innovativa

È partito il programma “Fintech Factory MEF” – promosso dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale – che stanzia 2.085.000 euro a fondo perduto per startup, PMI, spin-off e progetti di imprenditoria femminile. L’iniziativa sostiene lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative con possibili applicazioni nel Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), nella Pubblica Amministrazione e in generale nel settore pubblico.

Le imprese selezionate potranno candidarsi entro il 20 giugno 2025 proponendo progetti basati su intelligenza artificiale, analisi dei dati e innovazioni in ambito economico-finanziario e di cybersicurezza. Tra gli ambiti di interesse rientrano l’analisi predittiva, la gestione intelligente dei dati, l’ottimizzazione documentale, la prevenzione di minacce digitali e la promozione dell’educazione finanziaria.

Il programma “Fintech Factory MEF” – che dopo i primi due avvisi pubblici prevede altre iniziative – ha un duplice obiettivo strategico:

  • affiancare l’imprenditorialità innovativa nella dimostrazione del potenziale di soluzioni e tecnologie nel settore pubblico, attraverso percorsi che consentano di verificarne performance, eventuali vantaggi ed economie nei contesti di impiego;
  • favorire nella P.A. lo sviluppo di competenze trasversali, il co-sviluppo di nuove soluzioni fino alla potenziale adozione nei sistemi delle Amministrazioni.

Per saperne di più sul Programma “FinTech Factory MEF: https://www.dt.mef.gov.it/it/attivita_istituzionali/trasformazione_digitale/programma_fintech_factory_mef/.

NIS2: come e quando

L’Osservatorio Transizione Digitale nasce dall’iniziativa di Fondazione Ingegneri Padova per supportare professionisti e imprese nella lettura delle normative.

Il Regolamento Network and Information Systems 2 (NIS2, 2022/2555) mira a stabilire una strategia comune di cybersecurity per tutti gli Stati membri, elevando i livelli di sicurezza dei servizi digitali su scala europea. L’articolo ha come obbiettivo quello di chiarire alcuni aspetti importanti legati al tema NIS2. Scarica la versione integrale!

Nascita ed evoluzione delle agevolazioni 4.0 – 5.0

L’Osservatorio Transizione Digitale nasce dall’iniziativa di Fondazione Ingegneri Padova per supportare professionisti e imprese nella lettura delle normative.

L’articolo, di fatto un’intervista a Paolo Carnazza (economista ed Ex funzionario MiSE), si concentra sui principali effetti della rivoluzione tecnologica 4.0 e di due recenti shock strutturali – attribuibili al COVID-19 e all’invasione della Russia in Ucraina – sull’economia italiana. Scarica la versione integrale!