Bologna Tech Week 2025: dal 28 novembre al 5 dicembre la settimana dell’innovazione

Dal 28 novembre al 5 dicembre 2025, Bologna ospiterà la terza edizione della Bologna Tech Week, la settimana interamente dedicata all’innovazione e alla trasformazione digitale.

Dopo il successo delle prime due edizioni, che hanno visto oltre 80 eventi diffusi in tutta la città, la manifestazione – ideata e organizzata da Search On Media Group e WMF – We Make Future – torna con un ricco programma di appuntamenti dedicati ad AI, Digital, Startup, Big Data, Social Media e ai principali trend del mondo tecnologico.

Anche quest’anno, la Bologna Tech Week trasformerà la città in un laboratorio aperto di innovazione coinvolgendo aziende, startup, istituzioni, professionisti, studenti e cittadini. Gli eventi, ospitati in luoghi simbolo come Palazzo Re Enzo e numerosi altri spazi urbani, offriranno occasioni di incontro, confronto e networking su temi chiave come l’intelligenza artificiale, le tecnologie digitali, l’automotive, il turismo e il food.

La manifestazione rappresenta ormai un punto di riferimento per l’ecosistema tech nazionale e internazionale, favorendo il dialogo tra attori pubblici e privati e valorizzando le eccellenze del territorio emiliano-romagnolo.

Vuoi essere protagonista della Bologna Tech Week 2025?
Proponi il tuo evento e diventa parte del calendario ufficiale della manifestazione: un’opportunità unica per entrare nel network che riunisce innovatori, aziende, istituzioni e professionisti del digitale.

Per maggiori informazioni e per candidare il proprio evento: https://bolognatechweek.com/.

AI@DEI 2025 – Dalla Ricerca all’Impresa: l’AI come motore d’innovazione

Il 26 novembre 2025 torna AI@DEI, l’evento dedicato al ruolo dell’Intelligenza Artificiale come leva strategica per la competitività e la trasformazione delle imprese.

Organizzato dal Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DEI) dell’Università di Padova e dalla Rete Innovativa Regionale IMPROVENET, con il supporto di UniSMART, l’incontro si terrà presso Villa Ottoboni a Padova.

L’obiettivo è favorire il dialogo tra mondo accademico e quello produttivo, presentando casi concreti di applicazione dell’AI e percorsi di innovazione per imprese a diversi livelli di maturità tecnologica (TRL).

Durante la giornata docenti, ricercatori e aziende partner – tra cui Breton, CAREL, Spindox e Statwolf – approfondiranno settori come:

  • Computer Vision e generazione di immagini
  • Manutenzione predittiva e anomaly detection
  • AI per il decision making industriale
  • Robotica e automazione intelligente
  • NLP e chatbot conversazionali

Un’occasione unica per scoprire esperienze di collaborazione tra ricerca e impresa, conoscere le opportunità dell’ecosistema veneto dell’innovazione e fare networking con professionisti e aziende del settore.

Quando: 26 novembre 2025, dalle 9:30 alle 18:00
Dove: Centro Congressi Villa Ottoboni – Via Padre E. Ramin 1, 35136 Padova

Per il programma completo e registrazione all’evento: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-aidei-dalla-ricerca-allimpresa-lai-come-motore-dinnovazione-1963351179229.

Improvenet alla Hackathon Var Group 2025: innovazione e talento in azione

Dal 22 al 24 ottobre 2025 si è tenuta, presso il Palacongressi di Rimini, la Hackathon Var Group 2025 organizzata da VAR Group all’interno dell’evento Z!ng.

La Hackathon è una sfida tra team di studenti – provenienti da diversi atenei italiani e dalla Talent Garden Innovation School – in cui ogni squadra affronta una challenge individuata da un’impresa partner con il supporto di tutor aziendali, mentor ed esperti di settore.

Anche la RIR Improvenet ha partecipato all’iniziativa con un team formato da studenti provenienti dagli atenei di Padova, Ca’ Foscari Venezia e Verona.

Durante le tre giornate, Enrico Disarò e Tommaso Leoni (Università di Padova), Alessio Campanelli e Alessandro Cazzin (Università Ca’ Foscari Venezia), Matin Nezami e Mahdi Tavakkoli (Università di Verona) hanno affrontato una sfida intitolata “L’efficienza è nulla senza il controllo” proposta da CPL Concordia, società italiana leader nella progettazione, realizzazione e gestione di sistemi energetici.

Tramite l’utilizzo intelligente dei dati ambientali e di struttura, la squadra ha proposto un algoritmo predittivo capace di segnalare anomalie o consumi inaspettati permettendo di implementare azioni correttive e garantire l’efficienza energetica dell’impianto.

Innovazione, formazione e trasferimento di conoscenza tra mondo della ricerca e imprese sono al centro della visione di Improvenet: ringraziamo VAR Group per averci dato modo di sostanziare tale intento nei fatti con la partecipazione alla Hackathon e, naturalmente, un plauso ai nostri studenti per averci così ben rappresentati!

PR Veneto FESR: al via il nuovo bando per progetti di Ricerca e Sviluppo tra imprese e centri di ricerca

La Regione Veneto lancia un’importante opportunità per il mondo dell’innovazione: con la DGR n. 1229 del 7 ottobre 2025 è stato pubblicato il bando Progetti di Ricerca e Sviluppo realizzati da Aggregazioni di imprese nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 – Azione 1.1.1 Sub A.

L’obiettivo è favorire la collaborazione tra imprese, professionisti e organismi di ricerca per sviluppare nuove soluzioni tecnologiche, prodotti e servizi ad alto contenuto innovativo rafforzando la competitività del territorio veneto.

Chi può partecipare

Possono candidarsi Aggregazioni di imprese, professionisti e Organismi di ricerca (OdR) in possesso dei requisiti riportati all’art. 4 del bando e che operano sul territorio Veneto.

L’iniziativa è aperta a PMI, Lavoratori autonomi, MidCap, le Grandi Imprese e gli Organismi di ricerca purché riuniti in rete e con almeno un’unità operativa attiva in Veneto.

I liberi professionisti devono risultare attivi alla data di presentazione della domanda di sostegno, per l’intera durata del progetto fino alla data di erogazione del saldo e per i 3 anni successivi al pagamento del saldo.

Sono ammesse diverse forme di collaborazione:

  • Contratti di rete
  • Consorzio con attività esterna, Società consortile, Società cooperativa
  • Associazioni Temporanee di Imprese

Il partenariato di progetto deve obbligatoriamente prevedere il coinvolgimento di almeno un OdR con un’unità operativa attiva in Veneto, per l’intera durata del progetto e fino alla data di erogazione del saldo, a pena di inammissibilità.

Progetti e spese ammissibili

Il bando sostiene “Progetti di R&S” che comprendono interventi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla creazione di nuovi prodotti, processi o servizi innovativi.

Le iniziative dovranno essere coerenti con gli ambiti tematici della “Strategia di specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021 – 2027”.

Sono riconosciuti i costi relativi a:

  • Personale tecnico e di ricerca
  • Utilizzo di beni strumentali
  • Utilizzo di beni immobili
  • Acquisizione di conoscenze e brevetti
  • Consulenze tecniche e scientifiche
  • Costi di esercizio
  • Brevettazione e difesa degli attivi immateriali
  • Spese generali supplementari

Ai fini della loro ammissibilità le spese devono essere sostenute e pagate a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda di sostegno ed entro la conclusione del progetto.

Perché partecipare

Questo bando rappresenta un’occasione concreta per rafforzare la collaborazione tra imprese e ricerca, accelerare la trasformazione digitale e sostenibile del Veneto e portare sul mercato idee ad alto valore innovativo.

Come e quando presentare domanda

Le domande devono essere presentate esclusivamente dal “Capofila” su conferimento di specifico Mandato con rappresentanza – redatto utilizzando l’apposito modello “Allegato B2” – e devono essere inviate esclusivamente online tramite il portale “Fondi.RVE” della Regione Veneto, la cui pagina dedicata è raggiungibile al seguente link: https://www.regione.veneto.it/web/programmi-comunitari/sistemainformativofondirve.

Apertura domande: dalle ore 10:00 del 30 ottobre 2025
Scadenza: ore 17:00 del 18 dicembre 2025

La selezione avverrà tramite procedura valutativa a graduatoria.

Per maggiori informazioni

Tutti i dettagli, i requisiti e la documentazione ufficiale sono consultabili sul sito de Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (BUR): https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=566650.

Supply Chain Planning: tra complessità, intelligenza umana e intelligenza artificiale

In che modo le aziende stanno trasformando i processi di pianificazione della Supply Chain e qual è l’impatto delle tecnologie digitali? Quali ambiti della pianificazione stanno vivendo le innovazioni più significative in termini di efficienza, sostenibilità e competitività?

A queste e ad altre domande risponde il convegno “Pianificare le Supply Chain, tra complessità, intelligenza umana e intelligenza artificiale”, in programma giovedì 25 settembre 2025 dalle 9:30 alle 13:00 presso l’Aula Magna Carassa e Dadda, Politecnico di Milano – Campus Bovisa.

Organizzato dall’Osservatorio Supply Chain Planning del POLIMI, l’evento è un’occasione di confronto sulle trasformazioni in atto nella gestione della domanda, distribuzione e scorte, trasporti, produzione e gestione dei materiali. Saranno approfondite le soluzioni emergenti, il ruolo degli ecosistemi di partner e il livello di maturità delle aziende italiane nei processi di pianificazione.

Attraverso la presentazione dei risultati della ricerca annuale dell’Osservatorio, casi aziendali e momenti di discussione, si analizzeranno anche le competenze tecniche, organizzative e relazionali richieste per guidare il cambiamento in un contesto sempre più strategico per il successo delle imprese.

Durante l’evento sarà possibile scaricare gratuitamente il booklet della ricerca. Gli atti completi, comprensivi di video on demand, saranno disponibili in modalità premium nei giorni successivi.

La partecipazione in presenza è gratuita, previa iscrizione entro le ore 17:00 del 24 settembre. È inoltre disponibile la diretta streaming (necessaria registrazione): https://www.osservatori.net/convegno/supply-chain-planning/convegno-risultati-di-ricerca-osservatorio-supply-chain-planning/.

1st IFAC Joint Conference on Computers, Cognition and Communication (J3C)

Improvenet è lieta di annunciare di essere tra gli sponsor della Conferenza Internazionale 1st IFAC Joint Conference on Computers, Cognition and Communication (J3C) che si terrà a Padova dal 15 al 18 settembre 2025.

J3C è un appuntamento internazionale di primo piano dedicato ai più recenti sviluppi nel controllo e nell’automazione dei sistemi complessi. L’evento riunisce ricercatori, professionisti e studenti per favorire lo scambio di idee ed esperienze nel settore. La conferenza propone per la prima volta tre iniziative:

  • 1st IFAC Workshop on Engineering and Architectures of Automation Systems (EAAS 2025);
  • 7th IFAC Conference on Intelligent Control and Automation Sciences (ICONS 2025);
  • 7th IFAC Symposium on Telematics Applications (TA 2025).

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della conferenza: https://j3c.org/.

ADRF25: 23 e 24 settembre 2025 a Stavanger in Norvegia

Il 23 e 24 settembre 2025 a Stavanger in Norvegia si terrà la terza edizione dell’AI, Data and Robotics Forum – ADRF25, appuntamento di riferimento a livello europeo dedicato allo sviluppo e all’integrazione delle tecnologie emergenti nei settori dell’intelligenza artificiale, dei dati e della robotica.

L’evento rappresenta un importante punto di incontro tra industria, ricerca e policy maker, con l’obiettivo di rafforzare le sinergie tra le comunità europee del settore e definire strategie comuni per la leadership globale dell’Europa in questi ambiti chiave.

Organizzato da ADRA in collaborazione con la Commissione Europea, il partner locale NORCE, con il supporto di SINTEF ed EDIH Oceanopolis, ADRF25 offrirà:

  • keynote ispirazionali,
  • panel tematici,
  • sessioni parallele,
  • momenti di confronto con esperti del settore.

Numerose le opportunità di networking e visibilità, grazie alla presenza di spazi espositivi e sessioni poster dedicate a iniziative d’avanguardia e a realtà imprenditoriali emergenti.

Il forum intende facilitare il dialogo tra professionisti, aziende e istituzioni per costruire un ecosistema europeo forte, competitivo e resiliente, in grado di guidare la transizione digitale globale. Sarà inoltre un’occasione preziosa per scoprire progetti innovativi, condividere visioni e stabilire collaborazioni strategiche.

Per il programma completo e per registrarsi all’evento, visita il sito ufficiale: https://adrforum.eu/.

European Research and Innovation Days 2025

Torna il 16 e 17 settembre 2025, presso The Square a Bruxelles e in modalità online, la sesta edizione degli European Research & Innovation Days, il principale evento annuale organizzato della Commissione europea.

Insieme, verso un’Unione della ricerca e dell’innovazione è il titolo dell’edizione di quest’anno che si svolge in un momento chiave per il futuro dell’Unione, con un focus su temi strategici quali il prossimo bilancio UE, le politiche per startup e scaleup, la strategia europea per le scienze della vita, l’intelligenza artificiale e lo Spazio europeo della ricerca (ERA).

L’iniziativa riunirà decisori politici, ricercatori, imprese e stakeholder per confrontarsi su come la ricerca e l’innovazione possano rafforzare la competitività, la sostenibilità e la leadership industriale dell’Europa.

In programma dibattiti di alto livello, panel interattivi e opportunità di networking, sia in presenza che da remoto.

Per partecipare, in loco o in modalità online, è necessaria la registrazione.

Il programma completo: https://research-and-innovation.ec.europa.eu/document/download/7df1f67e-b4de-4a86-b428-f56babff2304_en?filename=ec_rtd_ri-days-2025-agenda.pdf.

Business continuity: come l’AI potenzia la resilienza

Negli ultimi anni, la business continuity ha subito una profonda trasformazione. Non si tratta più soltanto di predisporre piani statici per la gestione delle emergenze, ma di costruire organizzazioni capaci di adattarsi in tempo reale a eventi imprevisti e ad alta complessità. In questo scenario, l’intelligenza artificiale si sta affermando come abilitatore chiave di resilienza operativa.

Secondo una ricerca del Business Continuity Institute (BCI), un professionista della resilienza su due considera l’AI un elemento importante per migliorare le valutazioni dei rischi, l’analisi dei dati e il processo decisionale durante le interruzioni e le crisi. Tecnologie come il machine learning, i digital twin e i sistemi di analisi predittiva sono già utilizzate per simulare scenari di crisi, testare piani di ripristino, individuare vulnerabilità e prendere decisioni data-driven sotto pressione.

Nei settori regolamentati, come quello finanziario, ad esempio, l’integrazione tra AI e processi di business continuity è sempre più avanzata: il 68% delle aziende ha già investito in soluzioni AI per garantire la compliance alle normative sulla resilienza operativa, come la DORA (Digital Operational Resilience Act). Ma anche nei settori manifatturiero, sanitario e dei servizi pubblici si moltiplicano le sperimentazioni.

Attualmente, diverse aziende di fascia enterprise (soprattutto nei settori bancario, assicurativo, energetico, telecomunicazioni e pubblica amministrazione) hanno già integrato applicazioni AI specifiche per la continuità operativa e la resilienza. Tra i casi più emblematici, l’adozione da parte di Netflix di un sistema automatico per il disaster recovery in cloud, in grado di rilevare anomalie e attivare piani di ripristino in autonomia, o l’utilizzo dell’AI generativa per supportare la crisis communication, producendo in tempo reale contenuti coerenti con la strategia aziendale.

Che si tratti di singoli lavoratori o di interi settori, l’adozione dell’AI richiede politiche chiare e una comunicazione efficace dei rischi. Integrare queste tecnologie nei processi di resilienza già esistenti consente alle organizzazioni di adottare un approccio più informato, responsabile e solido, sfatando i falsi miti e rafforzando la resilienza complessiva.

Per approfondire dati, casi studio e trend emergenti, leggi l’articolo completo: https://www.zerounoweb.it/techtarget/searchsecurity/business-continuity-come-lai-potenzia-la-resilienza/.

Tecnologie cloud-edge: soluzioni pratiche per settori chiave

Le architetture cloud-edge stanno cambiando il modo in cui sanità, beni culturali e sistemi energetici affrontano le sfide della trasformazione digitale. Grazie a intelligenza artificiale, apprendimento federato e realtà aumentata, è possibile sviluppare soluzioni distribuite che migliorano efficienza, scalabilità e prestazioni operative.

Una ricerca condotta nell’ambito del Dottorato Nazionale in Intelligenza Artificiale – area Health and Life Sciences – presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma ha approfondito le potenzialità del Cloud Continuum, un modello integrato che combina cloud, edge e risorse locali.

Tra i principali risultati:

  • Diagnostica intelligente per il SARS-CoV-2, basata su regole probabilistiche e semantiche;
  • Strumenti narrativi semantici per visualizzare storie e contenuti culturali in grafi dinamici;
  • Analisi avanzata delle comunità energetiche con NLP e sentiment analysis;
  • Monitoraggio della qualità dell’aria indoor, sviluppato con dati reali in collaborazione con il centro IIIA di Barcellona;
  • Apprendimento federato per la sanità, con focus sui pazienti diabetici;
  • Applicazioni immersive in realtà aumentata e virtuale, presentate all’Archivio Centrale dello Stato e a eventi di innovazione come We Make Future.

La ricerca ha esplorato e validato diverse architetture cloud-edge in ambiti come semantica, apprendimento automatico e tecnologie immersive, con l’obiettivo di ottimizzare l’elaborazione distribuita nel cloud continuum. I casi di studio hanno coperto settori sanitari, culturali ed energetici, dimostrando l’efficacia dell’approccio proposto. Tra le prospettive future vi sono l’ottimizzazione tramite 5G e offloading e la creazione di un framework modulare per l’adattamento dinamico delle architetture. Questo permetterà una configurazione flessibile e scalabile in base ai vincoli di ciascun caso d’uso.

Leggi l’articolo completo per scoprire tutti i dettagli della ricerca: https://www.agendadigitale.eu/infrastrutture/tecnologie-cloud-edge-soluzioni-pratiche-per-settori-chiave/.